L'autunno fino a questo momento ha
visto una prevalenza dell'anticiclone in Europa, alimentato da aria
calda di estrazione sub tropicale. Le temperature per questo motivo
si sono presentate ben al disopra della media, anche con valori
record per il periodo. Questa situazione di blocco è di lungo corso
ed è la caratteristica principale di questo 2022.
autunno fino ad ora dominato dall'anticiclone
Tuttavia ci sono dei cambiamenti in
arrivo. Una massa d'aria molto fredda per il periodo è attesa
interessare il Nord America, sul bordo orientale di un eccezionale
promontorio in formazione sull'Alaska. Questa massa d'aria si porterà
sull'Atlantico dove verrà a contatto con una massa d'aria più
calda. I forti contrasti termici rinforzeranno le correnti
occidentali che si porteranno nel cuore dell'Europa. Il jet stream
sarà inoltre rafforzato da due intense ciclogenesi in uscita dal
Nord America. Questi impetuosi venti in quota abbatteranno il blocco
anticiclonico consentendo così alle perturbazioni atlantiche di
raggiungere l'Europa e anche la nostra Penisola. Le correnti atlantiche contrasteranno con quelle artiche in discesa sul bordo orientale dell'anticiclone sulla Scandinavia.
jet stream, situazione attesa
Si tratta di una vera quanto tanto attesa configurazione autunnale dovuta ad una bilobazione del vortice polare troposferico, attraverso un ponte anticiclonico esteso dalla Scandinavia all'Alaska e con un treno di perturbazioni che serviranno a frenare la siccità in Europa. Buoni accumuli di precipitazioni sono dunque attesi secondo il modello Ecmwf su Francia, Portogallo, Italia e Balcani.
anomalie precipitazioni secondo Ecmwf
Questo disturbo interessa anche il vortice polare stratosferico, in particolare la bassa stratosfera; il vortice stratosferico si presenta bilobato e con i due lobi principali posizionati uno sul Canada e l'altro sulla Siberia, una situazione che contribuirà ad alimentare il flusso zonale basso Atlantico probabilmente fino a fine mese.