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Meteo. Da lunedì nuova perturbazione nord atlantica con maltempo e neve a quote basse, a tratti in pianura. Le regioni coinvolte

Inizio settimana con maltempo su molte regioni. Possibili sorprese bianche al Nord.
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in data
20/11/2025 - 23:48
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Livello - Per tutti
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Meteo 24-25 novembre
Meteo 24-25 novembre
I primi sintomi di un nuovo peggioramento si scorgeranno già nel corso di domenica, quando al Nordovest, in Sardegna e sulle regioni del medio-alto Tirreno la nuvolosità andrà aumentando per l'avvicinamento di una perturbazione nord atlantica.
Dalle primissime ore di lunedì questa entrerà nel vivo e innescherà un più apprezzabile peggioramento su tutto il Nord Italia e sulle regioni tirreniche dalla Toscana alla Campania, oltre che in Sardegna
LUNEDI' NEVE A QUOTE MOLTO BASSE. Sarà quindi un inizio settimana all'insegna del maltempo su queste regioni, ma su quelle settentrionali l'aria fredda appena affluita dalle latitudini artiche permetterà alla neve di cadere a quote molto basse e non è escluso che la neve possa cadere sulla pianura piemontese, entroterra ligure centro-occidentale, ma a tratti anche sulla pianura lombarda specie tra notte e mattino. Neve fin sul fondovalle alpini. Tuttavia tra pomeriggio e sera il richiamo di correnti sciroccali determinerà un progressivo rialzo della quota neve.
In giornata la perturbazione dovrebbe mollare gradualmente la presa al Nordovest, mentre insisterebbe all'estremo Nordest, su gran parte delle regioni tirreniche e in Sardegna, anche se con quota neve in rialzo sull'Appennino. Rimarrebbero al riparo le regioni adriatiche quelle ioniche, con schiarite prevalenti.
MARTEDI'. La perturbazione dovrebbe insistere sulle regioni nordorientali e soprattutto su quelle centro-meridionali tirreniche, con piogge e rovesci anche intensi, complice la formazione di un minimo depressionario in prossimità dello Stivale. Verrebbero tralasciate anche in questa circostanza gran parte di quelle adriatiche e ioniche, con fenomeni sporadici e maggiori aperture.
PREVISIONE DA CONFERMARE. Vista la distanza temporale e la dinamicità dell'evoluzione, restano incertezze sull'esatto collocamento del minimo di pressione, da cui dipenderanno i settori maggiormente coinvolti in questa nuova fase di maltempo. Cercheremo, nei prossimi aggiornamenti, di fornire indicazioni più precise sulle aree più a rischio e sull'evoluzione attesa del fenomeno.
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