3 settembre 2020
ore 17:59
di Francesco Nucera
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 Per tutti
circolazione media a 500 hPa
circolazione media a 500 hPa

L'estate meteorologica 2020 appena conclusa non appartiene a quelle molto calde in Italia. Una prima indagine evidenzia come l'anomalia termica positiva media si aggiri attorno a +0,6°C rispetto alla climatologia 1981-2010, superiore sul settore tirrenico e inferiore al Nord e sulla Puglia. Del resto non sono avvenute ondate di caldo prolungate. Questo è il frutto delle correnti instabili, legate alla circolazione atlantica, che hanno sopito le ingerenze dell'anticiclone africano. Giugno 2020 è il mese termicamente sotto media mentre Agosto è quello più 'caldo'. 

L'estate per l'Europa, seppur sopra media termica, si discosta dalle precedenti avendo anomalie positive meno marcate. Sull'Europa si evidenziano anomalie termiche maggiori sul settore sud occidentale, tra Germania e Paesi Bassi, sulla Penisola Scandinava e in particolare sull'area attorno al Mar Nero. Estate termicamente in media sui Balcani e sulla Gran Bretagna

estate 2020: anomalie temperature al suolo registrate in Europa
estate 2020: anomalie temperature al suolo registrate in Europa

Le anomalie di metri geopotenziale a 500 hPasul periodo di riferimento 1981-2010 mostrano valori negativi sulla Gran Bretagna e positivi sull'Europa orientale. 

estate 2020: anomalie geopotenziale a 500hPa
estate 2020: anomalie geopotenziale a 500hPa

Le anomalie delle precipitazioni indicano un sopra media su gran parte dell'Europa ma in particolare tra centro Nord Italia e Balcani, settore occidentale e parte della Scandinavia.

estate 2020: anomalie precipitazioni registrate in Europa
estate 2020: anomalie precipitazioni registrate in Europa

A livello emisferico si evidenzia la forte anomalia positiva a 500 hPa sul Polo Nord e quella negativa sull'America occidentale. Termicamente il sopra media ha interessato in particolare la Siberia settentrionale, il Medio Oriente, il Canada settentrionale e gli Usa nord orientali

estate 2020: forte anomalia positiva sul Polo Nord
estate 2020: forte anomalia positiva sul Polo Nord

A causa del tipo di circolazione il ghiaccio marino artico ha avuto un comportamento simile al 2012, anno che detiene il minimo record di estensione. La fusione non ha ancora raggiunto il minimo ma è probabile che, seppur non supererà il minimo del 2012, l'estensione possa risultare per la terza volta inferiore ai 4 milioni di chilometri quadrati (2012, 2019, 2020).

andamento estensione ghiaccio marino artico
andamento estensione ghiaccio marino artico

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verso La Nina
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