23 novembre 2020
ore 15:22
di Lorenzo Badellino
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 Per tutti
Gati visto dal satellite poco prima del suo landfall in Somalia
Gati visto dal satellite poco prima del suo landfall in Somalia

Dopo aver effettuato il suo landfall in Somalia domenica come equivalente di categoria 3 e venti anche superiori a 180km/h il ciclone tropicale Gati si è addentrato nella porzione somala del Corno d'Africa iniziando a perdere parte della sua energia. Almeno otto persone sono morte, secondo quanto riferisce il quotidiano 'Somali Guardian'. Le vittime sarebbero pescatori di nazionalità yemenita. Secondo la radio locale Risala, almeno altre quattro persone sono rimaste ferite. Gati è ora declassato all'equivalente di tempesta tropicale, ma è in grado di scaricare ancora pioggia molto abbondanti a carattere locale. I venti che soffiano intorno al suo centro raggiungono gli 80km/h e si tratta di un evento senza precedenti, per la sua localizzazione molto meridionale e per la sua intensità.


Gati potrebbe distribuire circa 200mm di pioggia, ovvero il doppio di quanto normalmente piove in un anno in Somalia, creando alluvioni lampo. In queste ultime ore il suo centro sta per riportarsi in mare aperto, sul Golfo di Aden. Nel suo spostamento verso ovest, infatti, ha oltrepassato la costa somala settentrionale e si muoverà in modo pressoché parallelo al litorale, almeno per le prossime 24 ore, quando potrebbe avvicinarsi al confine con il Gibuti.

La rotta prevista del ciclone Gati
La rotta prevista del ciclone Gati

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