6 novembre 2019
ore 10:49
di Francesco Nucera
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 Per esperti

La prima parte dell'autunno si è mostrata dominata spesso da un campo di alte pressioni sull'Europa meridionale. Questo ha determinato dei peggioramenti a strappi sull'Italia, più consoni al periodo estivo che autunnale. Le temperature si sono presentate sopra le medie tipiche del periodo. A parte qualche episodio di maltempo alcune regioni del Centro Sud continuano a vivere periodi periodi siccitosi.

Il flusso perturbato atlantico ora si abbassa di latitudine consentendo l'ingresso di perturbazioni tipicamente autunnali sull'Italia. Il vortice polare troposferico risulta disturbato per via di un attacco a due onde tanto che l'indice AO è previsto scendere verso la negatività.

In stratosfera la situazione è completamente diversa. Il vortice polare stratosferico è più freddo e le velocità sono previste aumentare. Tuttavia fino a questo momento sembra non esserci 'comunicazione' tra i due piani. 

Cosa vuol dire? Che i due vortici girano per fatti propri senza interferire uno con l'altro. Se dovessero comunicare è lecito attendersi un rinforzo anche del vortice polare troposferico. Questa situazione statisticamente è controproducente per l'inverno. Le prossime settimane saranno cruciali non solo per il proseguo di Novembre ma anche per l'inverno. Vi aggiorneremo.

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