13 gennaio 2020
ore 9:03
di Francesco Nucera
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58 secondi
 Per esperti

Breve analisi sul vortice polare che caratterizza negativamente questa parte dell'inverno ormai al giro di boa. Il vortice polare, compatto a tutte le quote, è dunque responsabile del clima mite su molte Nazioni dell'Europa ma anche anticiclonico soprattutto su quella centro meridionale. Di contro le perturbazioni transitano a latitudini settentrionali, associate a venti di tempesta stante la forte differenza di pressione. Una stratosfera che si raffredda in maniera anomala è nemica dell'inverno, raffreddamento in larga parte dovuta proprio dal tipo di circolazione poco dinamica, dall'altra al global warming che riscalda la troposfera al netto di un calo delle temperature stratosferiche. 

Ci sono tuttavia delle novità che lasciano sperare per l'apertura di una fase invernale in Europa. In particolare la novità deriva dalla reattiva troposfera che sembra intenzionata a mettere il bastone tra le ruote alla fredda e compatta stratosfera evitando così un ulteriore quanto una deleteria aggravante sull'inverno, fin'ora molto sottotono. La circolazione delle medie latitudine è prevista incrementare un po' il suo dinamismo in Europa nel corso della terza decade del mese con annesso calo termico.


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