L'alta pressione insediatasi sul
Mediterraneo sta garantendo generali condizioni di stabilità e bel
tempo sull'Italia, ma anche nebbie e nuvole basse diffuse sulle
pianure del Nord e nelle valli tosco-umbre, oltre al litorale
adriatico centro-settentrionale. L'atmosfera immobile, l'assenza di
una ventilazione rilevante, l'accumulo e il ristagno di umidità nei bassi strati
sta favorendo condizioni umide e fredde in particolare lungo la
Valpadana, con marcate inversioni termiche. Sui monti infatti prevale
il sole e le temperature risultano ben superiori alle medie del
periodo: una classica situazione che può capitare durante la
stagione invernale, dove paradossalmente fa più freddo a bassa quota (massime di 4/5°C in pianura) rispetto alle alture (fino a 8/10°C a 1500m).
NUMEROSI INCIDENTI PER NEBBIA - E' stata una giornata particolarmente difficile per la circolazione con diversi incidenti stradali: il più grave sull'A13 all'altezza di Occhiobello, dove l'incidente è risultato mortale ( una vittima e 7 feriti ), con temporanea chiusura dei caselli e traffico in tilt. Incidenti e forti disagi segnalati anche a Boara Pisani, Ferrara Nord e due sulla Romea, uno dei quali con coinvolgimenti di camion che ha costretto la temporanea chiusura della strada all'altezza delle Valli di Chioggia. Prestare massima attenzione alla guida.
Entro mercoledì la struttura
anticiclonica tenderà gradualmente a cedere da nord, lasciando
filtrare correnti più umide anche a quote più elevate: gli addensamenti
nuvolosi raggiungeranno dunque i settori montuosi prealpini e un po'
tutto l'Appennino centro-settentrionale. Sulle zone di pianura nebbie e
foschie lasceranno il posto a una coperta di nubi, diffuse e
compatte, che continueranno di fatto a mantenere il tempo uggioso e
le temperature sempre piuttosto contenute, specie nei valori diurni. Tutto ciò in attesa di una veloce perturbazione nel corso di giovedì, da confermare.