5 dicembre 2019
ore 10:01
di Carlo Migliore
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 Per tutti

Un team di ricerca internazionale guidato dai Paesi Bassi ha individuato un continente perduto i cui relitti giacciono sotto l'Europa meridionale. Era grande almeno quando la Groenlandia e si staccò dal Gondwana, il grande continente meridionale per poi sprofondare nella genesi che formò l'Italia tra Alpi e Appennini. E' una storia molto lunga cominciata circa 240 milioni di anni fa quando le terre emerse sulla superficie terrestre erano soltanto due ed si erano formate dalla divisione della grande Pangea, una a sud , il Gondwana e una a Nord, la Laurasia. Nel mezzo un oceano circum equatoriale chiamato Tetide. Sembra che nel lento processo di avvicinamento di Gondawana a Laurasia un frammento di Gondwana (la Grande Adria) si sia staccato dalla parte settentrionale del continente e abbia partecipato attivamente alla genesi che ha chiuso poi definitivamente l'oceano l'oceano della Tetide per formare quello che oggi è il Mediterraneo. Questo grosso frammento sarebbe poi sprofondato nel mantello sotto la crosta euro asiatica inarcandola e dando luogo a quelle che oggi sono le nostre Alpi e il nostro Appennino. Poco si sa di questo grande continente che adesso giace a 1500m di profondità sotto la Grecia. Gli autori della ricerca suppongono che la Grande Adria non fosse completamente emersa, ma formasse una serie di affascinanti arcipelaghi che spuntavano qua e là nel cuore dell'oceano.

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