14 marzo 2022
ore 15:32
di Francesco Nucera
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 Per esperti
nuovo split del vortice polare
nuovo split del vortice polare


Aumentano le probabilità di assistere ad un nuovo split del vortice polare stratosferico nel corso dei prossimi giorni, il secondo di questo mese di marzo. Rispetto al precedente, tuttavia, potrebbe trattarsi di un evento major data la possibilità che ci sia una inversione dei venti a 10 hPa il 20 di marzo.  Questo avviene dopo che l'inverno era trascorso senza nessun riscaldamento stratosferico e con un vortice polare molto forte e freddo, specie alle quote medio basse. 

L'evento se confermato potrebbe essere un Final Warming di tipo dinamico dal momento che viene aiutato dalla circolazione troposferica che nei prossimi giorni presenterà un pattern votato al trasferimento di calore dalla troposfera. La presenza di un Groenlandia-Scandinavia pattern è preludio ad un indebolimento del vortice polare stratosferico. 

Il Final warming è un fenomeno che avviene ogni anno in maniera radiativa alla ripresa della luce solare e coincide con la scomparsa del vortice polare stratosferico che poi tenderà a riformarsi in autunno. Quelli dinamici sono i più interessanti perchè possono incidere sulla circolazione delle medie latitudini dal momento che sono veri e propri stratwarming che però avvengono in primavera. La data del 15 aprile segna il confine tra eventi precoci o tardivi del final warming. 


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