12 ottobre 2019
ore 15:40
di Francesco Nucera
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 Per tutti

Massima allerta sul Giappone per il tifone Hagibis, uno dei più forti di sempre per il Paese del Sollevante. L'allerta è di livello massimo soprattutto per le prefetture di Kanagawa, Saitama, Gunma, Nagano, Shizuoka e Yamanashi. Di per sé venti forti e piogge intense hanno colpito la parte centrale ed orientale del Giappone. La città di Hakone, a sud-ovest di Tokyo, ha registrato una pioggia di 645,5mm in 12 ore. Le piogge torrenziali stanno causando un aumento del livello dei fiumi in tutto il Giappone tanto che alcuni fiumi hanno superato il livello delle inondazioni. Per questo motivo sono in atto avvisi di evacuazione per le aree vicino ai fiumi e nelle aree a rischio di frane del Giappone orientale, comprese parti di Tokyo e delle aree limitrofe. Secondo fonti locali ci sarebbero diversi feriti ed un morto mentre danni si registrerebbero in diverse abitazioni. Chiba, la prefettura ad est di Tokyo è stata coinvolta da un tornado.


Alcune caratteristiche di Hagibis lo rendono unico tanto da sfidare alcune delle tempeste più forti di tutti i tempi. Si è rapidamente intensificato tanto da passare da tempesta tropicale a categoria 5 in 18 ore. Il tifone è passato da 60 a 150 miglia orarie di vento massimo.  In pratica la rapidità di intensificazione è stata più di 3 volte la media. La sua rapidità di intensificazione è simile all'uragano Yates nel 1996. Come termine di paragone Patricia nel 2015 al largo della costa pacifica del Messico si è intensificato di 120 miglia orarie in 24 ore e Wilma (2005)  di 110 miglia orarie in 24 ore. Hagibis in termini di energia usata dal ciclone (ACE index) è superiore a Wutip in questa stagione


Hagibis con ogni probabilità avrà un impatto sulla corrente occidentale delle medie latitudini quando subirà la transizione. Punterà poi come un ciclone extratropicale l'Alaska a metà della prossima settimana.

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