8 settembre 2019
ore 17:30
di Carlo Migliore
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 Per tutti

Aggiornamento Dorian: Mentre sale drammaticamente il bilancio dei dispersi nelle isole Bahamas l'uragano declassato a categoria 1 ha raggiunto le coste canadesi della Nuova Scozia e l'isola di Terranova con venti fino a 150km/h e piogge molto forti. Più di 500mila persone sono rimaste senza corrente e giungono notizie di centinaia di alberi abbattuti e strade allagate, ma per il momento fortunatamente non ci sono feriti. Questo è il terzo landfall della tempesta che ha percorso più di 3500km da quando è diventata un uragano.

Nel corso delle prossime ore Dorian perderà ulteriormente energia ma continuerà a portare venti forti e piogge abbondanti come tempesta tropicale sul versante orientale canadese, poi attraverserà il Mare del labrador sfiorando la Groenlandia e infine martedì sera sarà sull'Islanda con un minimo barico di 985hPa. Dorian approderà quindi in Europa andando ad interferire con il flusso perturbato atlantico cui darà man forte, in particolare tra mercoledì e giovedì alimentando una profonda depressione sul Mar di Norvegia.

Conseguenze a medio termine per l'Europa: Il veloce passaggio di Dorian alle alte latitudini europee favorirà l'allungamento verso est dell'anticiclone sub tropicale delle Azzorre che andrà molto probabilmente a raccordarsi con la cellula di alta pressione già presente sull'Europa orientale e nord orientale costituendo un lungo e possente ponte anticiclonico dalla Spagna e l'Inghilterra meridionale fino alla Russia. Questo significa che l'attuale fase fredda e autunnale che stanno attraversando diversi paesi, tra cui anche l'Italia settentrionale, si interromperà bruscamente con il ritorno a condizioni di stabilità di stampo semi estivo. 

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