3 settembre 2019
ore 17:30
di Francesco Nucera
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 Per tutti


E' iniziata la conta dei danni dell'uragano Dorian, ingenti, senza precedenti ed estesi, che si è abbattuto con tutta la potenza di un categoria 5 sulle Bahamas. Dorian è il secondo uragano più forte di sempre in Atlantico con venti che hanno raggiunto raffiche fino a 350 km/h. E' la prima volta che un categoria 5 fa landfall sull'Isola di Abaco. Le Grand Bahama sono state martellate per diverso tempo dalla furia di Dorian, almeno 25 ore fermo sul posto e non era mai accaduto. L'uragano atlantico che è durato maggiormente come un categoria 5 è stato Irma nel 2017 con ben 66 ore.

Dorian si trova adesso a 25 miglia a Nord Est di Freeport con venti a 130 miglia orarie. Il suo 'status' è stazionario! Dopo aver fatto ieri landfall si è mosso solo di 40 miglia. L'uragano infatti si muove lentamente, per questo motivo è atteso un ulteriore aggravamento della situazione di per sé già preoccupante. Sono oltre 13mila le abitazioni danneggiate o distrutte, gran parte delle strade sono sommerse dalle acque alte fino a 7 metri. Ci sarebbero anche cinque vittime, anche se il bilancio è del tutto provvisorio.


Dorian è sceso a categoria 4 ma continua a dispensare piogge intense e venti molto forti sulle Bahamas. Dorian si muoverà parallelo alle coste della Florida e della Carolina passando vicino a Cape Hatteras entro venerdì. Onde di tempesta (innalzamento del livello del mare) e precipitazioni intense metteranno dunque a rischio molta della popolazione che vive in questa lunga fascia. L'allerta è dunque massima e sono in corso massicce evacuazioni, tanto che su alcune autostrade del South Carolina è consentito percorrere entrambe le carreggiate in un'unica direzione, per favorire il deflusso del traffico.

Oltre a Dorian ci sono altre quattro aree sospette in Atlantico da monitorare e che potenzialmente potrebbero diventare uragano nei prossimi 5 giorni.

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