11 aprile 2019
ore 22:00
di Francesco Nucera
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 Per esperti

Breve approfondimento sul vortice polare stratosferico che quest'anno mostra spunti davvero interessanti di riflessione. In dicembre il vortice ha subito un forte indebolimento da parte di un poderoso riscaldamento stratosferico polare, uno dei più intensi degli ultimi decenni. Lo Stratwarming ha determinato una suddivisione del vortice polare in due lobi. Tuttavia tale scissione è rimasta solo alle quote medio alte dell'atmosfera, non come avvenuto nel febbraio 2018 quando la suddivisione è stata completa tanto da provocare un calo della NAO in territorio negativo e un'ondata di gelo in Europa. Nel mese di gennaio invece proprio l'incompiuta dinamica di scissione non ha permesso alla NAO di scendere verso il territorio negativo.

In Marzo invece il vortice polare ha subito un approfondimento tanto da presentarsi molto compatto e freddo. Le velocità sono risultate piuttosto intense in alta quota e da record. Questo ha inciso sul mese di Marzo con anticicloni spesso ingombranti in Europa. In questo periodo invece notiamo come il vortice polare si indebolisca. Questo indebolimento è causato più da dinamiche troposferiche che stratosferiche.

E' tuttavia interessante notare come questa situazione determini un calo della NAO in territorio negativo. La NAO positiva è una delle cause del perchè l'alta pressione è spesso a ridosso dell'Europa negli ultimi anni. Questo calo invece è legato alla posizione degli anticicloni tra Scandinavia e Groenlandia. Le correnti fredde raggiungono l'Europa ed alimentano l'attuale fase instabile in Italia.

Verso il Final warming. Infine c'è da segnalare come si vada incontro al Final Warming, il "riscaldamento stratosferico finale" che dovrebbe avvenire tra il 19 e il 24 Aprile. Sarebbe un evento tardivo. I FW sono veri e propri riscaldamenti della stratosfera ma che avvengono in Primavera. La circolazione da ovest verso est in stratosfera, durante il Final Warming, si inverte e si crea un anticiclone polare stratosferico. In pratica il vortice polare stratosferico scompare, una situazione che resta tale fino all'arrivo della prossima stagione fredda quando tenderà poi a riformarsi. Da un punto di vista della circolazione l'inverno alle medie latitudini esiste fino a quando è in vita il vortice polare stratosferico. Gli effetti del FW sul tempo sono variabili.Per il momento ci limitiamo ad osservare una sua possibile evoluzione che entra a far parte della climatologia del vortice polare.

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