16 febbraio 2021
ore 9:20
di Francesco Nucera
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 Per esperti
vortice polare nuovo assetto
vortice polare nuovo assetto


VORTICE POLARE IN RINFORZO. Cambiamenti in vista nell'assetto del vortice polare che tende a ricompattarsi dopo gli effetti dello Stratwarming che ha raggiunto la massima risposta in superficie nel corso di questi ultimi giorni; Europa e Nord America risentono infatti dei lobi del vortice polare con due ondate di gelo. Un trasferimento di energia dai tropici verso le medie latitudini determina un accelerazione del flusso portante in quota della corrente a getto in Atlantico ed un graduale smantellamento del blocco anticiclonico sulla Groenlandia. Nel contempo la massa d'aria gelida sugli Stati Uniti è prevista riversarsi in Atlantico andando ad alimentare un'ampia circolazione depressionaria in loco. 

STOP AL GELO. Le conseguenze sull'Europa si vedranno dal 20 febbraio con un poderoso aumento della pressione atmosferica sugli Stati centro occidentali e sul Mediterraneo in concomitanza del trasporto di una massa d'aria calda  primaverile dal nord Africa. Sarà così allontanato verso levante il flusso delle correnti siberiane che stanno interessando la nostra Penisola mentre forti contrasti termici sono attesi tra Mediterraneo orientale e Medio Oriente per via della risalita di masse d'aria calde. 

ALCUNE INCERTEZZE. Rimane un po' di incertezza circa la collocazione dell'asse dell' anticiclone che potrebbe in un primo momento favorire l'arrivo di correnti settentrionali sui versanti orientali peninsulari e il successivo rallentamento zonale che porterebbe, come step successivo, ad un collocazione dei massimi di pressione tra Islanda e Scandinavia. Ne riparleremo


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