25 agosto 2019
ore 19:09
di Francesco Nucera
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 Per esperti


Prosegue la fase di risveglio del vortice polare stratosferico con le temperature che si abbassano per motivi radiativi. Si tratta di quell'ampia ruota di bassa pressione sul Polo che matura completamente nel semestre invernale a quote superiori ai 10mila metri e tende a scomparire nel corso della Primavera. Statisticamente già nei mesi di ottobre e novembre è ben evidente una significativa zona di aria molto fredda dentro il vortice. Ci sono poi evidenze scientifiche che mostrano come il vortice polare stratosferico possa influenzare le condizioni meteo alle medie latitudini.

Allo stato attuale il vortice polare stratosferico è in una fase di avvio ma rispetto alla media presenta un ritardo di innesco. Le velocità a 10 hPa hanno ancora valori negativi e si avvicinano al minimo più basso. Le previsioni mostrano come i valori positivi tendano asser raggiunti con i primi giorni si settembre

La statistica mostra inoltre come il vortice polare presenti il suo punto di partenza mediamente attorno al 25-26 Agosto. In pratica quest'anno la formazione avverrebbe fuori tempo ma questo non ci dice molto dato che in questo periodo c'è poca variabilità. 

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