30 settembre 2022
ore 20:27
di Carlo Migliore
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1 minuto, 19 secondi
 Per tutti

Non ci sono davvero parole per descrivere il disastro causato dal passaggio dell'uragano Ian sulla Florida. Le autorità hanno contato almeno 21 vittime che potrebbero essere collegate in qualche modo al maltempo ma il bilancio ufficiale sarà molto più pesante e potrebbe superare  quello del peggior uragano recente, Michael che arrivò a toccare la categoria 5 il 10 ottobre del 2018 e causo almeno 31 morti. Ian attualmente mantiene le caratteristiche di uragano ma è sceso a categoria 1, con un minimo barico di 980hPa e venti fino a 140km/h. Si trova poco al largo della costa della Carolina del Sud dove dovrebbe compiere il suo secondo landfall nelle prossime ore. L'arrivo dell'uragano si è annunciato con piogge torrenziali e allagamenti che si estendono fino alla Carolina del Nord e coinvolgono anche parte della Virginia dove vige un'allerta di massimo livello per le zone costiere.

Naturalmente appena raggiunta la costa Ian perderà potenza e si declasserà a tempesta tropicale ma come tempesta continuerà la sua marcia verso nord raggiungendo entro domenica anche la Virginia occidentale. A quel punto i timori maggiori saranno per le inondazioni causate dalle piogge intense che causerà. Impressionante l'innalzamento di marea causato dall'arrivo dell'uragano, in alcuni punti il mare è salito di oltre 5 metri trascinando via ogni cosa come nel peggiore degli tsunami. Ma i video parlano da soli....

 


Qui è possibile seguire "live" la diretta dell'arrivo di Ian sulla costa della Carolina del sud dove a momenti è atteso il suo landfall


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