21 novembre 2020
ore 23:44
di Carlo Migliore
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 Per tutti
Cronaca meteo maltempo sull'Italia, alluvione a Crotone, pioggia neve e vento forte
Cronaca meteo maltempo sull'Italia, alluvione a Crotone, pioggia neve e vento forte

AGGIORNAMENTO ORE 17:00 -  RAGGIUNTI I 250 mm A CROTONE, ESONDA IL FIUME ESARO: continua a piovere incessantemente su tutta l'alta Calabria ionica. Superati i 245mm nella provincia di Crotone dove la situazione a causa dell'alluvione che ha colpito la città resta molto critica anche a causa delle numerose voragini che si sono aperte nelle strade. Nelle ultime ore è esondato anche il fiume Esaro che scorre all'interno della città, moltissime le zone allagate con auto sommerse da più di un metro di acqua, molte auto sono state trascinate dalla corrente.  Incessante l'azione della macchina dei soccorsi per quanti si trovano in difficoltà. Intanto i nubifragi stanno interessando anche il cosentino ionico con accumuli importanti a ridosso di Corigliano Calabro dove si superano ormai i 130mm. Al momento non vengono segnalate criticità particolari nella zona


Qualcuno di voi si sarà certamente chiesto, se un irruzione del genere l'avessimo avuta a febbraio, cosa sarebbe accaduto? Probabilmente qualcosa di simile a quello che accadde a febbraio del 2018 quando freddo e gelo interessarono gran parte della Penisola portando nevicate inconsuete fino al Sud. Ma  siamo a novembre e abbiamo dovuto fare i conti con una massa d'aria che, seppur fredda è ancora molto umida e di matrice autunnale. Caratteristiche che hanno conferito al vortice una particolare gravità in termini di precipitazioni, ne è testimonianza la tremenda alluvione che ha colpito la costa ionica della Calabria con una vera e propria inondazione a Crotone. Le piogge a tratti copiose non hanno risparmiato anche altre regioni, dopo gli 80mm caduti venerdì sull'Abruzzo, stamattina è toccato anche alla Puglia con 60mm caduti nella zona di Bari ma qui per fortuna senza particolari conseguenze.


IL VENTO: Subito dopo la pioggia a causare parecchi disagi e anche numerosi danni è stato il vento, impetuoso che ha iniziato a soffiare sulla Penisola dalla giornata di venerdì con Bora fino a 95km/h sul golfo di Trieste. Il vento forte in queste ore sta interessando praticamente tutte le regioni, particolarmente colpita la Sardegna dove le raffiche fino a 100km/h hanno determinato anche numerose mareggiate lungo le coste. Raffiche fino a 90km/h anche in Toscana e lungo l'Adriatico con numerosi interventi dei Vigili del fuoco per tegole o rami di alberi caduti. Stessa situazione lungo la costa laziale e in Campania con molti danni a Napoli e i collegamenti per le isole del Golfo interrotti.

Molti alberi caduti per il forte vento, qui Aversa (CE), fonte casertanews
Molti alberi caduti per il forte vento, qui Aversa (CE), fonte casertanews

LA NEVE: il tracollo termico ha favorito le prime nevicate sull'Appennino settentrionale e centrale, imbiancato l'Abetone in Toscana , l'Appennino modenese nella zona di Montefiorino, Frassinoro, il passo delle Radici, Pievepelago, Piandelagotti e la parte più alta del Frignano sopra Sestola, sulle strade si transita solo con catene a bordo o pneumatici da neve. La neve è caduta anche in Umbria nella zona di Castelluccio. Dalla sera di venerdì nevicate anche sull'Appennino Abruzzese inizialmente quote medio alte dai 1500-1700m scese nella notte fino a 1100, neve anche Roccaraso, Rivisondoli e in Molise a Capracotta e Campitello Matese.

L'Abetone questa mattina tra neve e forte vento
L'Abetone questa mattina tra neve e forte vento

LE TEMPERATURE: l'ingresso dell'aria fredda sull'Italia ha causato un netto calo delle temperature. Questa mattina all'alba parecchie località della Valpadana registravano valori inferiori ai 3°C con gelate già sopra i 150m di altitudine ma localmente anche in piano. Sulle Alpi toccati anche i -8°C a 1500m.

PREVISIONI PROSSIME ORE: Particolare attenzione andrà rivolta al Sud, soprattutto verso la zona ionica ancora bersaglio di forti piogge e temporali sul versante calabrese tra le province di Crotone, Cosenza e Catanzaro. Qualche piovasco atteso anche sulla Sicilia mentre i fenomeni andranno gradualmente attenuandosi su Molise, Puglia, Basilicata e Campania. Diversa la situazione sul resto della Penisola grazie al ritorno dell'anticiclone che porterà sole prevalente al Nord con qualche scarso annuvolamento sul basso Piemonte e la Romagna, sole anche su Toscana, Lazio, Umbria mentre ultimi annuvolamenti e fenomeni lasceranno le Marche e l'Abruzzo. Le temperature sono previste in calo con valori massimi che finiranno sotto media su buona parte della Penisola. Attenzione ancora ai venti forti, specie su Sardegna, Adriatico e regioni centro meridionali in genere. Previste ancora raffiche fino a 80km/h o superiori.


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