1 giugno 2020
ore 16:22
di Carlo Migliore
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La terribile eruzione del Kilauea del maggio 2018 potrebbe essere stata causata dalla troppa pioggia dei mesi precedenti
La terribile eruzione del Kilauea del maggio 2018 potrebbe essere stata causata dalla troppa pioggia dei mesi precedenti

L'eruzione fissurale del vulcano Kilauea sull'Isola grande delle Hawaii nel mese di maggio del 2018 potrebbe essere stata causata dalle piogge eccessive dei mesi precedenti. E' quanto emergerebbe da un nuovo studio finanziato dalla NASA, pubblicato il 22 aprile 2020 sulla rivista Nature

Che le infiltrazioni di acqua nelle falde più superficiali della crosta terrestre potessero causare piccoli terremoti e contenute esplosioni di vapore nelle zone vulcaniche era noto ma che la pioggia abbondante potesse influenzare il percorso della lava anche ad un miglio di profondità, questo non si sapeva. Falk Amelung, professore di geofisica presso la University of Miami Rosenstiel School of Marine and Atmospher Science e coautore dello studio sembra piuttosto sicuro di quello che afferma. La forza del magma può rompere rocce inzuppate di acqua con maggiore facilità di quelle asciutte e trovare più agevolmente percorsi per uscire in superficie. 

C'e un famosa frase di Arthur Conan Doyle autore del famosissimo personaggio di Sherlock Holmes che recita, "Una volta eliminato l'impossibile ciò che rimane, per quanto improbabile, dev'essere la verità." e sembra che questo studio sia finito ad analizzare la questione delle precipitazioni proprio perché hanno escluso le altre cause, tra le principali un aumento della pressione nella camera magmatica che non è stato riscontrato nei mesi precedenti l'eruzione. E' stato cosi che analizzando l'andamento delle eruzioni del vulcano e la piovosità della zona Jamie Farquharson, ricercatore post dottorato presso la Scuola Rosenstiel e autore principale dello studio ha scoperto che la maggior parte degli eventi eruttivi storici de Kilauea  sono concentrati nei mesi più "bagnati "dell'anno. E in effetti la piovosità del primo trimestre del 2018 era stata particolarmente elevata, 2250mm di pioggia contro i normali 900mm quindi due volte e mezzo più grande.

Secondo gli autori di questo studio, quello che è valido per il Kilauea potrebbe essere valido anche per altri vulcani e andrebbe approfondito, soprattutto per i grandi vulcani a scudo e i super vulcani come Yellowstone e i Campi Flegrei


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