Il cielo di settembre ci accompagna verso l'equinozio d'autunno (lunedì 22 ore 20:19)con notti progressivamente più lunghe e numerosi eventi celesti interessanti. Dopo le spettacolari notti di agosto, questo mese offre una visione ottimale di pianeti, costellazioni e meteore. Imperdibile l'Eclissi totale di Luna di domenica 7 settembre, ma andiamo con ordine:
IL SOLE
Il Sole inizia il mese nella costellazione del Leone e passa nella costellazione della Vergine il 16 settembre.1 settembre: sorge alle 6:38; tramonta alle 19:46.15 settembre: sorge alle 6:52; tramonta alle 19:21.22 settembre: equinozio d'Autunno ore 20:1930 settembre: sorge alle 7:08; tramonta alle 18:55.
Nel corso del mese le giornate si accorciano di circa 1 ora e 21 minuti per una località alla latitudine media italiana.
LA LUNA7 settembre: Luna piena (20:09). Eclissi totale di Luna.14 settembre: Ultimo quarto alle 12:33, visibile nelle ore notturne prima dell'alba.21 settembre: Luna nuova alle 21:54, ideale per osservazioni senza interferenze lunari.30 settembre: Primo quarto alle 01:54.Il nome della luna piena di settembre, Luna del Grano è attribuito ai Nativi
Americani, in quanto segnava il tempo in cui si
supponeva che il grano dovesse essere
raccolto.
Quest'anno come anticipato la Luna Piena del Grano sarà eclissata dall'ombra della Terra domenica 7 settembre. L'inizio della fase penombrale sarà intorno alle 19:04 CEST, l'ingresso completo nell'ombra terrestre e inizio della totalità sarà verso le 19:30, il punto di massima oscurità alle 20:11:46 e la fine della totalità alle 20:52, mentre l'intero fenomeno terminerà con l'uscita dalla penombra alle 22:55. La totalità durerà complessivamente 82 minuti e sarà visibile da tutto il territorio nazionale con la Luna che assumerà il caratteristico colore rossastro della cosiddetta "Luna di sangue", dovuto alla diffusione della luce solare nell'atmosfera terrestre.La Luna piena del giorno 7 non sarà una superluna perchè la distanza dalla Terra sarà di 375116 km. La prima superluna dell'anno capiterà il 7 ottobre.
I Pianeti
I PIANETIMercurio: inosservabile per gran parte del mese, rimane molto basso sull'orizzonte orientale.Venere: visibile al mattino presto, sorge circa 2 ore e mezza prima del Sole all'inizio di settembre, attraversa il Cancro fino al 9, poi il Leone.Marte: visibile al crepuscolo serale, nella costellazione della Vergine, molto basso sull'orizzonte occidentale.Giove: osservabile quasi tutta la notte nella costellazione dei Gemelli, formando un triangolo con Castore e Polluce.Saturno: raggiunge l'opposizione il 21 settembre, visibile per tutta la notte nella costellazione dei Pesci fino al 29, quando ritorna in Acquario.Urano: osservabile dalla tarda serata, nella costellazione del Toro, luminosità al limite dell'occhio nudo.Nettuno: visibile tutta la notte nella costellazione dei Pesci, necessita di telescopio.Plutone: individuabile a Sud-Ovest, nella costellazione del Capricorno, con telescopio.
Congiunzioni
LE CONGIUNZIONIVenere - M44: 1 settembre, prima dell'alba, Venere vicino all'ammasso stellare del Presepe (Cancro).Luna - Saturno: 8 settembre, la sera successiva alla Luna piena ed eclissi, nella costellazione dei Pesci.Luna - Pleiadi: 12 settembre, tarda serata, occultazione dell'ammasso stellare M45.Luna - Giove: 15-16 settembre, seconda parte della notte, nella costellazione dei Gemelli.Luna - Venere: 19 settembre, prima dell'alba, nella costellazione del Leone.Luna - Marte: 24 settembre, crepuscolo serale, nella costellazione della Vergine.
Le costellazioni
LE COSTELLAZIONISettembre permette ancora di osservare Scorpione, Sagittario e Triangolo Estivo, mentre Leone e Vergine tramontano a ovest. Orsa Maggiore, Orsa Minore, Cassiopea e Cefeo rimangono visibili a nord. Capricorno e Acquario salgono a sud-est in tarda notte.
Le meteore
LE METEORESettembre 2025 non presenta grandi piogge meteoriche, ma offre diversi sciami minori. Alpha-Perseidi, epsilon-Perseidi e delta-Perseidi saranno osservabili nelle prime notti. Dopo il plenilunio del 7 settembre, Lyncidi e chi-Cygnidi offriranno le migliori condizioni di osservazione. Le rho-Pegasidi, pi-Orionidi e alpha-Orionidi della seconda metà del mese saranno visibili in cieli bui e favorevoli.
Info da Unione Astrofili Italiani, Commissione Divulgazione