Asteroide Apophis da minaccia spaziale a una imperdibile occasione di studio e spettacolo nel cielo
Quando fu scoperto il 19 giugno del 2004 gli astronomi temettero seriamente un possibile impatto con la Terra. Le sue dimensioni (circa 350m di diametro) sarebbero infatti tali da determinare una potenziale catastrofe, non planetaria ma certamente di grande estensione areale perchè l'impatto potrebbe avere un'energia pari a 100mila bombe Hiroshima. Se fosse caduto sulla terraferma avrebbe potuto distruggere completamente una metropoli come Milano e tutto il suo Hinterland mentre se fosse caduto in mare avrebbe potuto causare onde di tsunami alte anche più di 100m con distruzione di centinaia di chilometri di costa.
Per fortuna nulla di tutto questo avverrà. Gli ultimi calcoli hanno definitivamente allontanato questo rischio per la Terra, Apophis passerà molto vicino a noi, più vicino di un satellite geostazionario, a circa 32mila km il giorno 13 aprile del 2029. Una data non lontanissima. Per l'appuntamento ravvicinato la Nasa ha già programmato una spedizione spaziale con tre sonde robot che seguiranno l'asteroide da molto vicino mentre noi lo osserveremo passare dalla Terra. La missione RAMSES (Rapid Apophis Mission for Space Safety) partirà nell'aprile del 2028 e raggiungerà Apophis due mesi prima del passaggio nei nostri cieli. La sonda principale sarà accompagnata da due CubeSat che tenteranno persino un atterraggio sulla superficie di Apophis. È un'occasione unica di studiare da vicino un asteroide abbastanza grande che passerà molto vicino alla Terra, per capirne struttura interna, composizione e come la gravità terrestre può modificarne l'orbita o la rotazione. Ora non ci resta che aspettare, in tutta tranquillità!