21 gennaio 2019
ore 21:00
di Andrea Vuolo
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 Per tutti

Come anticipato negli scorsi giorni, la terza decade di gennaio è iniziata all'insegna di una notevole dinamicità atmosferica sulle regioni del Centro Italia e sull'Emilia Romagna, tutto grazie ad un vortice depressionario andatosi a formare nel corso del weekend sul Tirreno centro-meridionale. E sarà proprio lui l'artefice di un marcato peggioramento del tempo atteso nella giornata di domani, martedì 22 gennaio.

MARTEDÌ MALTEMPO TRA ROMAGNA E MARCHE, NEVE FINO IN PIANURA - Il nucleo depressionario traslerà infatti dal Tirreno centrale verso Nordest, raggiungendo le coste marchigiane entro il pomeriggio e richiamando verso di se masse d'aria piuttosto fredde di origine continentale sulla Pianura Padana, le quali scorreranno nei bassi strati dell'atmosfera su gran parte del Nord Italia: sarà proprio l'aria fredda in ingresso sull'Emilia Romagna che permetterà - con buona probabilità - nevicate fino a quote pianeggianti entro la fine del giorno su alcune zone di Emilia Romagna e delle Marche, localmente fin sulle coste, grazie alla presenza di una ventilazione che si disporrà dai quadranti nord-occidentali al suolo. 

Vediamo però più nel dettaglio come potrebbe evolversi la giornata: già nella mattinata di martedì piogge e rovesci - anche localmente intensi - andranno ad interessare le coste delle Marche, specie nell'area compresa tra Pesaro, Ancona e il Conero, con nevicate generalmente a quote collinari ma talora anche fino in pianura sui settori interni di Fabrianese, Urbinate, Val Marecchia, Montefeltro e San Marino, meno intense ma comunque diffuse anche sui restanti settori (seppur a quote più alte, mediamente al di sopra dei 400-700 metri). Piogge deboli o al più moderate interesseranno anche la Romagna, anche qui con nevicate a quote di bassa collina sulla fascia appenninica (200-300 metri), ma in graduale calo fino in pianura entro la tarda mattinata su Imolese e Faentino, a tratti anche tra Forlivese e Cesenate, seppur non siano esclusi temporanei episodi di pioggia mista a neve durante i rovesci più intensi fin sui settori costieri, specie sul Riminese e Pesarese. 

Nel corso del pomeriggio-sera, con lo spostamento del minimo di pressione verso Nordest, le precipitazioni tenderanno a risalire dalle medio-alte Marche fin verso l'Emilia centro-orientale, andando ad interessare anche il Bolognese e il Ferrarese (temporaneamente fin verso il Modenese e su gran parte dell'Appennino emiliano fino al Reggiano/Parmense). L'aria fredda in ingresso sulla Pianura Padana favorirà la caduta di neve fino in pianura nelle aree maggiormente interessate dalle precipitazioni, ovvero nella fascia compresa tra Bologna, Imola, Faenza, Forlì e Cesena, nonché sulle alte Marche tra San Marino, Urbino, Fabriano e zone interne del Pesarese; tendenza invece ad una cessazione dei fenomeni a Sud di Ancona (Maceratese e Ascolano inclusi). Nel corso della serata e della notte, l'aria fredda al suolo verrà sospinta verso la Romagna e le alte Marche dai venti di Maestrale al suolo, favorendo un ulteriore calo della quota neve, con possibili fiocchi (e temporanee imbiancate) anche sulle coste comprese tra la bassa Ravennate, Riminese, Pesarese e fino a nord di Ancona, ma con precipitazioni che tenderanno ad esaurirsi entro le prime ore della mattinata di mercoledì 23 gennaio. 

ACCUMULI ANCHE CONSISTENTI SULL'APPENNINO MARCHIGIANO E ROMAGNOLO - I maggiori accumuli, secondo gli ultimi aggiornamenti previsionali, saranno più probabili sull'Appennino dell'Urbinate e dell'Anconetano, così come su quello Romagnolo e nella zona di San Marino: in queste aree saranno possibili - entro mercoledì mattina - dai 25 ai 40 centimetri al di sopra dei 500-700 metri di quota, fino a 10-20 centimetri a quote collinari (250-400 metri). Sulle zone pianeggianti sembrerebbe essere la zona tra Imola e Forlì la più favorita agli accumuli sotto i 100 metri di quota (fino a 3-7 centimetri), ma sarà possibile anche un'imbiancata a Bologna città ed entro la notte anche su Cesena, Rimini e localmente Pesaro. 

Domani parleremo anche della seconda perturbazione che transiterà tra mercoledì e giovedì sull'Emilia Romagna, che potrebbe portare nevicate più diffuse fino in pianura (seppur mediamente di debole o moderata intensità) anche nelle altre città emiliane, nonché sulla dorsale appenninica (qui localmente copiosa). 

Per ulteriori dettagli sui prossimi giorni si consigliare anche di consultare la sezione METEO EMILIA ROMAGNA e METEO MARCHE

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