31 ottobre 2019
ore 17:41
di Carlo Migliore
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 Per tutti

Ore contate per il freddo e la prima neve che hanno interessato e stanno ancora interessando la Penisola Scandinava, le Repubbliche Baltiche, la Russia europea e una buona parte della Mittle Europa soprattutto Germania e Polonia. La prima irruzione di aria polare della stagione invernale si sta infatti gradualmente esaurendo per il sopraggiungere di una fase nettamente più mite pilotata da una profonda depressione atlantica. 

Degne di nota le temperature minime registrate questa mattina all'alba su diverse nazioni. Spiccano tra tutte i -23°C rilevati a Karasjok, una località di pianura della Norvegia settentrionale vicina al confine con la Finlandia. -22°C rilevati anche in Finlandia sulle pianure lapponi settentrionali, fino a -12°C anche sulla Svezia settentrionale con minime molto basse anche a Oslo scesa a -4, a Rovaniemi scesa a -7. Freddo anche in Germania con minime fino a -6 in pianura, -3°C a Berlino. Freddo infine ma non eccezionale sulla Polonia con -1°C a Varsavia e sulla Russia europea con -3°C a Mosca. Continua per altro a nevicare seppur debolmente sulle Repubbliche baltiche e sulla Russia con la neve che si sta gradualmente tramutando in pioggia.

Nel corso dei prossimi giorni una nuova impennata termica causata dal richiamo di correnti sud occidentali attraverserà la Mittle Europa raggiungendo anche il Baltico e la Russia. Venerdì il rialzo termico interesserà Germania e Polonia, Sabato Ucraina, repubbliche Baltiche , Scandinavia e regione moscovita. Domenica il freddo resisterà solo sulla Scandinavia centro settentrionale ma le minime seppur sottozero saranno lontane dai valori registrati oggi.

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