24 luglio 2019
ore 11:22
di Francesco Nucera
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 Per tutti


I diversi record di CALDO mensili ed assoluti battuti in Francia nella giornata di martedì 23 luglio sono i primi effetti della massa d'aria dal Nord Africa che interessa l'Europa occidentale. Questo avviene a distanza di meno di un mese dalla precedente eccezionale ondata di calore di fine giugno. Tra i record assoluti: Brive + 42,1°C, Bordoeaux +41.2°C, Le Mans +40,7°C, Angers +40,7°C. Tra i record per luglio: Bergerac +40,5°C, Romorantin +40,5°C, Montauban +40,5°C.

Per la prima volta il termometro ha misurato i +40°C a Rennes, Angers, Tours, Blois mentre Parigi si è fermata a +37.6°C. Diverse località hanno superato i +20°C di minima con punte anche di +25°C: record mensile a Lione

Non è da meno la Spagna con +42°C a Quinto, +39°C a Madrid. Fino a +36°C a Jersey nel Regno Unito. Quasi +34°C a Londra.

Il gran caldo è previsto muoversi dapprima verso Germania, Belgio, Olanda, Lussemburgo e Danimarca mentre nel corso del weekend la bolla africana si spingerà fin sulla Scandinavia, apportando massime prossime o superiori ai +30°C in Finlandia e lungo la fascia orientale della Svezia. Questo avverrà in contemporanea ad un drastico cambiamento meteo sull'Europa occidentale

Da notare come in estate, secondo una ricerca di Margot Bador, sia variata l'evoluzione dei record di caldo e di 'fresco'in Europa, con una divergenza piuttosto evidente dagli anni 90 in concomitanza di un cambio della circolazione sul comparto euro atlantico, variazione che determina maggiori ondate di calore sul Vecchio Continente

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