26 giugno 2019
ore 19:30
di Andrea Vuolo
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 Per tutti

ANALISI ED EVOLUZIONE PROSSIMI GIORNI - L'area di alta pressione di matrice subtropicale che ha ormai raggiunto gran parte dell'Europa sud-occidentale e centrale, è riuscita ad ergersi fin verso le alte latitudini grazie allo sprofondamento - sul vicino Atlantico - di una vasta circolazione depressionaria oceanica che raggiungerà quasi le isole Azzorre nella giornata di giovedì: sarà proprio il momento del picco dell'ondata di calore sull'Italia. A seguire la depressione sarà riassorbita dal flusso perturbato atlantico spingendo gradualmente correnti più fresche dapprima verso il Regno Unito poi gradualmente nel corso del weekend anche sulla Francia e poi dall'inizio della nuova settimana anche verso i Paesi alpini e successivamente l'Italia. La conclusione del gran caldo sarà quindi molto graduale sulla nostra Penisola: dopo i picchi di 40°C (o localmente anche superiori) previsti tra giovedì e venerdì, le temperature resteranno ancora piuttosto alte almeno fino a metà della prossima settimana, senza tuttavia raggiungere caratteri di eccezionalità e perderanno giorno dopo giorno qualche grado centigrado cominciando a rientrare - gradualmente - verso le medie. 

La modellistica numerica intravede, nel lungo termine, una fase più fresca nella prima settimana di luglio per la rimonta di un campo di alta pressione di matrice azzorriana sull'Ovest Europa che andrebbe a richiamare sull'Europa centrale - e poi anche sull'Italia - correnti settentrionali nettamente più fresche in quota. L'attendibilità ad ora rimane piuttosto bassa: per ora bisognerà accontentarsi del primo lieve calo termico previsto nel weekend!

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