27 novembre 2018
ore 6:00
di Carlo Migliore
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 Per tutti

L'area di bassa pressione responsabile delle spiccate condizioni di maltempo che hanno interessato gran parte del nostro paese nel corso del fine settimana si sposta molto lentamente verso sudest. Nel suo allontanamento porterà ancora instabilità al Centro ed al Sud mentre al Nord il tempo tenderà a rimettersi rapidamente. La lenta evoluzione del minimo verso la Grecia sarà anche la causa del richiamo sull'Italia di una piccola frazione dell'aria molto fredda che in queste ore si è messa in movimento dalla Russia verso il cuore dell'Europa. Con la rotazione dei venti dai quadranti settentrionali avremo quindi una diminuzione delle temperature. Quanto durerà? Poco perché sull'Atlantico l'approfondimento della depressione d'Islanda richiamerà tese correnti occidentali che in seguito trasporteranno correnti più miti. Vediamo i dettagli fino a giovedì

Martedì - Aria più fredda dall'Europa orientale comincia ad affluire sull'Italia, le temperature cominciano a scendere gradualmente a partire dal nordest e poi entro fine giornata anche sulle regioni meridionali. Un calo contenuto che vedrà le massime al nord ancora intorno ai 12-13°, fino a 14-15° al Centro e sulla Sardegna e fino a 17° al Sud. La città più fredda dovrebbe risultare Venezia con 12, fredda anche Anzona con 12°, quella più mite Reggio Calabria con 17°. Dettagli

Mercoledì - Il maltempo lascia l'Italia con qualche strascico sulle regioni adriatiche ed al Sud, ma le correnti fredde continuano ad affluire da est. Il maggiore soleggiamento contrasterà in parte la diminuzione che comunque ci sarà e sarà più apprezzabile nei valori minimi della notte. Le città più fredde dovrebbero risultare quelle in pianura al Nord con Torino, Milano, Venezia e Bologna non oltre i 10-11°. Più freddo anche al Centro ma con massime ancora intorno ai 12-13° sulle regioni tirreniche, 10° lungo l'Adriatico. Ancora abbastanza miti le Isole e il meridione con massime fino a 15-16°. Dettagli

Giovedì - Sull'Italia la pressione è in aumento, le correnti fredde tendono ad affievolirsi ma hanno ancora una certa influenza al Nord e lungo i versanti adriatico dove è attesa una ulteriore lieve diminuzione . Le massime in Valpadana non dovrebbero superare i 10° con 8° a Torino e Bologna. Massime prossime ai 10° anche sul medio Adriatico, fino12° sulle regioni centrali tirreniche. Lieve diminuzione anche al Sud ma con punte ancora di 15° in Sicilia e Calabria. Dettagli

Giorni successivi - un teso flusso atlantico trasporta correnti più miti verso l'Europa occidentale e parte dell'Italia con un generale lieve aumento delle temperature sulle regioni centro meridionali. Al nord invece continuano ad infiltrarsi correnti fredde da est con un possibile ulteriore calo termico (da confermare)


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