Piogge e rovesci sparsi bagneranno, in avvio di settimana, le regioni del Centro-Sud, accompagnati da un ulteriore calo delle temperature. Sull'Appennino sono attesi fiocchi di neve oltre i 1500-1700 metri.
Al Nord le condizioni meteorologiche si presenteranno più stabili e soleggiate, seppur con una mattinata fredda. Sulle Alpi confinali l'addossamento delle correnti da nord potrà determinare locali fenomeni nevosi fin verso i 1300-1500 metri.
Martedì 28 ottobre la pressione in aumento favorirà una giornata in prevalenza soleggiata, salvo una residua instabilità sul basso Tirreno con locali rovesci. I venti, inizialmente tesi, tenderanno ad attenuarsi, mentre sul fronte termico si osserverà un rialzo delle temperature massime e un ulteriore calo di quelle minime.
Mercoledì 29 ottobre è atteso un ulteriore rinforzo dell'anticiclone, con tempo stabile e soleggiato su gran parte del Paese, salvo addensamenti locali. Le temperature torneranno ad aumentare, riportando un clima più mite nelle ore diurne.
Gli ultimi giorni di ottobre potrebbero vedere un nuovo confronto tra le correnti atlantiche e un anticiclone in rinforzo sull'Europa centro-meridionale. Non è escluso un peggioramento del tempo tra il 30 e il 31 ottobre, con piogge e vento in arrivo su parte della Penisola, seguito poi da una fase più stabile e mite a cavallo tra fine mese e i primi di novembre. Tuttavia, la previsione resta incerta, mancando ancora diversi giorni.