20-27 ottobre. La settimana è caratterizzata da una circolazione ondulata, con saccature atlantiche che raggiungono l'Europa centrale e il Mediterraneo. Il flusso umido e instabile porta piogge e temporali diffusi tra Francia, Germania, Alpi e Nord Italia, mentre i settori meridionali restano meno coinvolti. Le temperature si mantengono in media o lievemente sotto, segno di una fase autunnale vivace e anche a tratti tempestosa sul centro nord europa per il passaggio di profondi vortici.
27-3 novembre. Aumenta la possibilità per una discesa fredda verso il Mediterraneo e l'Europa orientale; l'alta pressione tende a consolidarsi a ridosso dell'Europa occidentale, mentre una saccatura interessa il cuore del continente. L'aria fredda scivola verso sud, raggiungendo l'Europa centrale, i Balcani e l'Italia con temperature sotto media.Ne deriva una fase più fredda a tratti anche instabile per l'Italia.
3-9 novembre. si intravede una nuova inversione di tendenza: l'onda anticiclonica subtropicale torna a estendersi sull'Europa occidentale e mediterranea. Il getto si riallinea da ovest e la circolazione diventa più tesa e zonale, con perturbazioni confinate al Nord Europa. Sull'Italia e sul Mediterraneo centrale prevalgono condizioni più stabili e miti, con valori termici di nuovo sopra la media.
Lo scenario va letto come una tendenza probabilistica, non come certezza previsionale.