Meteo - Terza severa ondata di caldo sull’Europa: Francia e Spagna di nuovo oltre i 40 °C
Terza severa ondata di caldo investe l’Europa: in ginocchio ancora Francia e Spagna Dopo l’eccezionale ondata di caldo dello scorso mese, che ha fatto registrare record mensili e storici dalla Spagna fino ai Paesi Baltici, passando per Francia, Regno Unito e Stati danubiani, una nuova intensa fiammata africana sta interessando da questo fine settimana la penisola iberica e, nel corso dei prossimi giorni, si intensificherà anche sull’Europa centro-occidentale.
Per prima cosa definiamo il termine "ondata di caldo": in meteorologia non esiste un'unica definizione universale di ondata di caldo (o di calore), ma il concetto si basa sempre sul superamento di determinate soglie di temperatura per un periodo prolungato rispetto alla media storica di una specifica zona. La definizione scientifica più utilizzata e condivisa (adottata anche dall'Organizzazione Meteorologica Mondiale) è la seguente: si ha un'ondata di caldo quando, per almeno 5 giorni consecutivi, la temperatura massima giornaliera supera di 5 °C o più la media massima storica di quel preciso periodo dell'anno (calcolata su una serie storica di riferimento di 30 anni, chiamata CLINO).
APICE DEL CALDO IN SPAGNA - La nuova ondata di caldo estremo, iniziata domenica, ha raggiunto il suo apice nella giornata di martedì, quando in molte zone sono stati abbondantemente superati i 40 °C. Ecco alcuni picchi registrati ieri: Carcaixent 44.8 °C, Xàtiva 44.2 °C, Montoro 43.6 °C, Ontinyent 43.5 °C, Pego 43.5 °C, Fraga 43.4 °C, El Granado 43.3 °C, Quinto 43.3 °C, Barx 43.2 °C. Colpite soprattutto Aragona, Catalogna e Comunità Valenciana, mentre oggi una nuova allerta rossa per caldo sarà in vigore a Tarragona e Valencia. Quando finirà? Il gran caldo si smorzerà giovedì, stante l’ingresso di correnti più fresche atlantiche portate da una depressione in avvicinamento (DANA). Giovedì le temperature caleranno nel sud-ovest, interessando l'Estremadura, la parte occidentale della Castiglia-La Mancia e gran parte dell'Andalusia. Entro venerdì il calo termico si estenderà al resto del Paese e continuerà durante il fine settimana.
FRANCIA: ANCHE QUI OLTRE I 40 °C - Anche sul Paese d’Oltralpe il caldo si è ulteriormente intensificato ieri, con temperature che hanno raggiunto i 35-38 °C nella maggior parte delle regioni e, in alcuni casi, i 40 °C o più localmente tra la Nuova Aquitania e i dipartimenti costieri del Golfo del Leone. A Cahors (Lot) sono stati toccati i 41.2 °C, a Saintes nella Charente-Maritime 41 °C, a Bordeaux (Gironde) 40.8 °C, seguita da Tolosa (Alta Garonna) con 40.6 °C e Nîmes (Gard) con 40.2 °C. Martedì sono stati battuti diversi record, come a Carcassonne, dove con 40.5 °C non si registrava un caldo simile dal 1982. Météo-France ha emesso un'allerta per ondata di calore per 67 dipartimenti a partire da mezzogiorno, di cui sette in allerta rossa "molto alta" per incendi boschivi, con temperature localmente comprese tra i 35 e i 39 °C. Il gran caldo proseguirà con molta probabilità almeno fino all'inizio della prossima settimana, con diversi giorni caratterizzati da massime oltre i 40 °C e anomalie termiche al suolo anche di 15-18 °C sopra le medie di riferimento.
REGNO UNITO, OLTRE I 30°C - Dopo l’ondata record di giugno, quando si raggiunsero i 37.7 °C a Norfolk, il gran caldo si farà sentire nel corso dei prossimi giorni con massime che anche a Londra si spingeranno nuovamente oltre i 30 °C. L'Agenzia britannica per la sicurezza sanitaria (HSA) ha inoltre emesso un'allerta arancione per il caldo per le Midlands e l'Inghilterra orientale e meridionale, dalle 9:00 di mercoledì 8 luglio alle 21:00 di domenica 12 luglio. Secondo il Met Office non si prevede che le temperature questa settimana raggiungano i picchi registrati il mese scorso; tuttavia, in alcune zone dell'Inghilterra meridionale è probabile che si registrino diversi giorni con temperature intorno ai 30 gradi Celsius, e in alcune località si potrebbero raggiungere i 34-35 °C nel corso della settimana. Il gran caldo durerà fino all'inizio della prossima settimana, quando i termometri inizieranno finalmente a calare.
BENELUX, APICE NEL WEEKEND - A Bruxelles e in tutto il Belgio è stata confermata la vigilanza meteo rinforzata per questa nuova fiammata africana. Le autorità sanitarie sono in massima allerta anche a causa dei dati drammatici appena pubblicati sulla precedente ondata di fine giugno, che ha causato in Belgio una sovramortalità del 39% (pari a 1.222 decessi in più rispetto alla norma). L’allerta caldo è attiva da oggi e per tutto il resto della settimana, con massime previste tra sabato e domenica prossime ai 31-33 °C.
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