19 giugno 2018
ore 17:41
di Edoardo Ferrara
tempo di lettura
1 minuto, 8 secondi
 Per tutti

Il 19 giugno si ricorda la tragica alluvione della Versilia e parte della Garfagnana del 1996. Sin dalle prime ore di quella tremenda giornata si sviulupparono violenti temporali sulla Toscana nord-occidentale con veri e propri nubifragi che scaricarono in 8 ore fino a 470mm di pioggia ( quasi 5 volte la media pluviometrica dell'intero mese di giugno! ), con picchi di 160mm in un'ora. 

Inevitabili i dissesti idrogeologici, in particolare l'alluvione interessò l'alto bacino dei torrenti Serra e Vezza in Versilia e la parte alta del bacino del torrente Turrite di Gallicano in Garfagnana. Le drammatiche conseguenze si ebbero nel pomeriggio, quando le località Cardoso (Stazzema), e Fornovolasco vennero investite dall'onda di piena rispettivamente del torrente Vezza e del torrente Turrite di Gallicano. Proseguendo a valle, le onde di piena danneggiarono e in parte inondarono anche i comuni di Ponte Stazzemese, Rousina, per poi sfociare anche a Pietrasanta, Marina di Pietrasanta fino a Forte dei Marmi. Si stimò che l'alluvione fu la causa dello spostamento di 3 milioni di metri cubi di materiale, di cui 1 milione devastò la località Cardoso.

Il bilancio fu drammatico, 14 vittime di cui 12 solo a Cardoso, una a Fornovolasco e una a Pietrasanta. Le famiglie evacuate furono 4500 e la stima dei danni sui 200 miliardi delle vecchie lire. 

Segui @3BMeteo su Twitter


Articoli correlati