Gran parte d'Europa continuerà a
rimanere inserita in un contesto climatico prettamente invernale: una
vasta circolazione depressionaria si troverà simultaneamente
alimentata da apporti d'aria artica marittima dalla Groenlandia e
continentale dalla Russia. L'anticiclone delle Azzorre rimarrà
defilato in pieno Atlantico, mentre il Ciclone d'Islanda abbasserà
ulteriormente il proprio raggio d'azione, pilotando diverse
perturbazioni nordatlantiche.
Una di queste raggiungerà la nostra
Penisola tra lunedì e martedì, dando vita a un minimo di pressione
sul Tirreno, con conseguente maltempo che avrà come target Emilia
Romagna, regioni centrali e parte del Sud. Nevicate sparse sono
attese fino a quote di fondovalle sulla dorsale emiliano romagnola,
in collina tra Toscana e Marche ma oltre i 1000/1300m al Sud. Meno
coinvolto il Settentrione, specie il Nordovest.
Farà anche freddo: non stiamo parlando
di gelo, ma le temperature saranno in linea con le medie del periodo
o a tratti anche al di sotto. La situazione resta comunque
estremamente dinamica; le prospettive sono instabili e piuttosto
fredde per il resto di Febbraio e ci sono anche da valutare gli
effetti di un possibile potente stratwarming.