18 dicembre 2018
ore 14:05
di Fabio Da Lio
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 Per tutti

Dicembre 2009: un mese davvero dinamico e ricco di sorprese nevose per il Nord Italia e la Toscana. Un blocco anticiclonico sull'Islanda permise infatti a un nocciolo gelido di scendere verso la Francia il giorno 17, in ingresso poi sull'alto Tirreno. La perturbazione ad esso associata coinvolse tutto il Nord Italia e la Toscana tra 18 e 19 Dicembre, con precipitazioni a prevalente carattere nevoso viste le isoterme in quota particolarmente basse. 

Iniziò a nevicare il pomeriggio-sera del 18 in Toscana e su parte del Nord Ovest, poi nella mattinata del 19 anche sul Nord Est. Caddero 5cm in Versilia e sullo Spezzino, 10cm a Pisa, dai 10 ai 15cm a Lucca, Prato, Pistoia, Firenze e Arezzo. In Lombardia il manto nevoso raggiunse i 15-20cm tra Pavia e Mantova, fino a 5cm sulle aree pedemontane. Abbondanti nevicate si ebbero su Emilia e Veneto fin sulla costa, con temperature sottozero e circa 20cm tra Padova e Venezia, 25cm a Bologna, 30cm a Parma; sotto i 5cm a Rimini e Trieste. 

La mattina successiva (20 Dicembre) le schiarite notturne, la presenza della neve al suolo e le isoterme negative in quota (fino a -10°C a 850hPa) fecero letteralmente crollare le temperature minime, con valori prossimi ai -15/-18°C sulle pianure del Nord Est e giornata di ghiaccio su quasi tutta la Val Padana

Nuova nevicata poi tra 21 e 22 Dicembre, questa volta per la risalita di un'ampia circolazione  depressionaria dal Mediterraneo, con conseguente mite richiamo meridionale. Cadde tanta neve specie in Lombardia, che nel giro di 48 ore accumulerà fin oltre 30cm in pianura tra Bergamo, Milano e Como; 20cm a Brescia e Vicenza, 10cm a Piacenza e Padova, con rapido passaggio a pioggia invece sul resto del Veneto, mentre un forte gelicidio interessò Romagna, Emilia orientale ed alte Marche.

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