In questi giorni si ricorda la Grande
Neve del 2012, che interessò gran parte d'Italia nelle
prime due settimane di Febbraio, in particolare le regioni centrali e meridionali peninsulari. Tutto iniziò con una nevicata al
Nord Ovest sul finire di Gennaio, che fece da apripista a una delle
più intense ondate di gelo e neve degli ultimi anni, per durata ed
estensione geografica. Nevicò a Roma per ben due volte, con accumuli fino a 20cm; neve a tratti anche su Napoli. Continue colate d'aria gelida in discesa dalla Russia alimentarono diversi minimi di bassa pressione attivi sul
Mediterraneo, responsabili di nevicate fino
in pianura dall'Emilia Romagna alla Campania.
La neve a Roma il 4 febbraio 2012
Ghiaccia la laguna di Venezia
Temperature sottozero
anche di giorno si ebbero al Nord, con ampie zone della Laguna veneta
completamente ghiacciate! Neve da record invece tra Marche e Romagna fin sui litorali,
con oltre 3 metri caduti a Urbino cittàe fino a 150/180cm su
località pianeggianti come Forlì e Cesena! Notevoli disagi a causa
delle abbondanti nevicate si ebbero anche sulle aree interne laziali
(Frosinone 50cm) e campane (2 metri in Irpinia), nonché tra Abruzzo,
Umbria, Toscana e su tutta l'area appenninica meridionale, con neve che a più riprese interessò anche la costa adriatica meridionale. Un Febbraio difficile da dimenticare, che stabilì nuovi record di freddo e neve non solo in Italia ma anche sull'Europa centro-orientale (-36°C in Serbia) e nel Nord Africa (20cm ad Algeri)!