Redazione 3BMeteo
14 dicembre 2020
ore 9:15
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 Per tutti

Esattamente 19 anni fa la Val Padana iniziava a sperimentare potenti blizzard in ingresso dal Triveneto. Tra il primo pomeriggio e la serata del 13 Dicembre 2001 infatti una goccia fredda in moto retrogrado dall'est Europa, lungo il bordo sudorientale di un vasto anticiclone britannico, entrò con veemenza dalla Slovenia, determinando rovesci di neve turbinosa sulla Pianura Padana da est verso ovest, unitamente a impetuosi venti di Bora (con raffiche anche superiori ai 60-80km/h) e tracollo termico su valori pienamente negativi (fino a -4/-6°C dalla serata).


Sì iniziò con Trieste e Venezia poco dopo il mezzogiorno, per finire con Milano e Torino nella serata. Il deciso e repentino calo termico consentì l'attecchimento istantaneo della neve al suolo, mentre la forza del vento determinò locali black-out, in particolare sul Veneto con forti disagi per la circolazione e le strade che divennero pericolose lastre di ghiaccio
ODISSEA SULLE STRADE » quasi 10 ore per percorrere la tratta Vicenza-Treviso, il video:

Gli accumuli furono assai irregolari nella distribuzione e soggiogati ai capricci del vento, con un maggiore innevamento tra Veneto ed Emilia Romagna, nonché sulla pedemontana lombarda e il Piemonte occidentale. Laddove il vento consentì maggiori accumuli si superarono anche i 15-20cm, ma in altri casi furono esigui. 

La bufera di neve coinvolse anche la stessa Milano, con raffiche impetuose di vento come solitamente non accade nelle città lombarde. La mattina successiva la Val Padana sembrò in diversi tratti la Siberia, con distese innevate e temperature anche di 8/10 gradi sotto lo zero! 



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