Vai al contenuto principale

Acquazzoni, qualche nevicata sui rilievi e temperature in calo

Pubblicato da
in data
30/12/2011 - 07:02
1 min. di lettura
Livello - Per tutti
Condividi su
  • 3BMeteo Facebook
  • 3BMeteo Linkedin
  • 3BMeteo Whatsapp
  • 3BMeteo X
Situazione - Una saccatura dalle latitudini settentrionali si protende verso l'Europa centro orientale coinvolgendo anche la nostra Penisola. Tese correnti da Nord interessano così le nostre regioni pilotando vari impulsi instabili che determinano un tempo all'insegna della generale variabilità. Mentre si vanno esaurendo gli effetti di un sistema frontale ancora attivo sulle regioni meridionali, un secondo si addosserà alle Alpi dando luogo ad importanti nevicate sui settori alpini di confine. Ma la spinta dei venti freddi da nord riusciranno a portare qualche nevicata anche sui versanti alpini italiani sin verso il fondovalle. Il fronte rapidamente raggiungerà le regioni meridionali ove insisterà ancora nella prima parte di San Silvestro.
Previsione meteo oggi - Al Nord tempo in prevalenza soleggiato eccetto per l'arco alpino ove avremo nevicate sin verso il fondovalle nella prima parte del giorno, in rialzo pomeridiano dal pomeriggio con fenomeni in graduale attenuazione. Addensamenti anche su Friuli e Romagna con qualche acquazzone. Variabilità sulle regioni centrali con fenomeni sparsi su Adriatiche, dorsale e Sardegna; schiarite su coste tirreniche; neve sotto i 1000m in serata. Al Sud instabile con piogge e rovesci sparsi, specie sui versanti tirrenici ove avremo qualche temporale sull'area dello Stretto, specie dalla sera. Neve oltre i 1000-1300m in calo serale sin verso i 700m sulla dorsale campana. Temperature in generale calo. Ventoso ovunque per sostenuto Maestrale.
Tendenza meteo - Il 2011, in gran parte dominato dall'alta pressione si concluderà all'insegna della variabilità stante la persistenza di un flusso di correnti nord occidentali ondulate. Meglio a Capodanno grazie alla rimonta dell'alta pressione. L'inverno quello vero però rimarrà confinato alle latitudini settentrionali anche in seguito e, almeno sino a tutta la prima decade di gennaio non si intravedono grossi scossoni; difficile piegare un anticiclone così coriaceo ed ingombrante... Sul nostro Paese continuerà infatti a dominare un regime di variabilità  per via del passaggio di veloci impulsi nuvolosi che, sul bordo orientale della roccaforte anticiclonica posizionata sul vicino atlantico, lambiranno le nostre regioni, risultando più attivi sulle regioni centro meridionali, zone dove maggiori risulterebbero le possibilità per qualche incursione invernale..
Seguici su Google News
Vuoi restare aggiornato? Segui il nostro profilo su Google News e scopri altri articoli come questo!

Temi caldi

Dello stesso autore

Temi proposti