17 novembre 2020
ore 15:29
di Lorenzo Badellino
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 Per tutti
L'iceberg A68 (Fonte ESA)
L'iceberg A68 (Fonte ESA)

Si tratta di uno dei più grandi iceberg del mondo, denominato A68, esteso come il Molise e spesso 200km. Gli scienziati lo stanno monitorando dal luglio 2017, quando si è staccato dalla piattaforma antartica Larsen C. Da allora si è messo in rotta verso la Georgia del Sud, un territorio britannico nell'Atlantico Meridionale e ha fino ad oggi attraversato una porzione di mare di 1400km, trovandosi ora a soli 500km dall'isola.

E' in corso la valutazione della sua rotta e dalle osservazioni satellitari si è dedotto che si sta spostando verso nord ad una velocità di 1km/h, ma la sua traiettoria in futuro non rimarrà per forza invariata. Potrebbe entrare in gioco un sistema di correnti in grado di deviarlo e di mantenerlo a distanza dalla Georgia del Sud, ma ciò potrebbe anche non accadere.

Se dovesse avvenire un impatto con il territorio britannico le conseguenze potrebbe essere catastrofiche sull'ecosistema. Man mano che si avvicina alla Georgia del Sud potrebbe avere conseguenze altamente negative sulla fauna del mare, mentre pinguini e foche potrebbero trovate bloccate le loro rotte di foraggiamento. Non è escluso tra l'altro che l'eventuale impatto avvenga durante il periodo di allevamento dei piccoli di pinguino e di foche, queste ultime presenti in una quantità di circa 5 milioni.


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