Anomalia di temperatura a Marzo 2018 in Europa (fonte NOAA)
Il mese di Marzo 2018 in Europa sarà ricordato per le frequenti e prolungate ondate di gelo, che, a seguito dello Stratwarming di Febbraio, hanno ripetutamente colpito gran parte del Vecchio Continente, rendendolo un mese decisamente invernale rispetto al solito.
Le temperature sono risultate ampiamente sotto le medie del periodo su gran parte degli Stati Europei, ad eccezione del Mediterraneo centro-orientale (Grecia, Albania, Turchia, Sud Italia). Le anomalie più elevate si registrano in Scandinavia (fino a 5/6°C di scarto mensile) ma rimangono piuttosto importanti su tutta l'Europa centrale e sulla Penisola iberica (intorno ai -1/-2°C).
L'aria gelida in discesa da Nord Est è andata a interagire con le perturbazioni atlantiche soprattutto sui settori occidentali e sul Mediterraneo. Sono notevoli i quantitativi pluviometrici mensili registrati tra Spagna e Portogallo (400 mm caduti nell'arco di un mese, circa quattro i quantitativi medi) così come anche tra Centro-Nord Italia e Balcani. Tanto gelo ma clima più secco invece tra Germania, Baltico e Scandinavia.