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Cronaca meteo - L'artico canadese sprofonda negli USA, oltre 60 milioni di persone a rischio per gelo e neve. Foto e video

Imponente ondata di freddo polare investe gli Stati Uniti, nevicate record e purtroppo anche vittime.
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07/01/2025 - 12:37
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Imponente ondata di gelo polare investe gli Stati Uniti
Imponente ondata di gelo polare investe gli Stati Uniti
AGGIORNAMENTO 7 GENNAIO - DICHIARATO LO STATO DI EMERGENZA IN MOLTI STATI, ALMENO 5 VITTIME - "Evitate di mettervi in viaggio ed uscite solo se strettamente necessario", è questo l'avviso che è stato diramato dalle autorità in almeno 30 stati con oltre 60 milioni di persone a rischio per le condizioni meteo estreme determinate dall'arrivo dell'ondata di gelo polare dal Canada, la peggiore da almeno 10 anni. La neve cade copiosa sulla East Coast con accumuli nelle ultime 24 ore fino a 30cm e non ha risparmiato nemmeno la meridionale e mite Florida dove lo spettacolo è stato accolto con entusiasmo dai bambini che non l'avevano mai vista prima. Il gelo è avanzato inarrestabile dal settentrionale stato del Montana dove le minime questa mattina hanno toccato i -28°C in pianura fino agli stati meridionali di Texas, Louisiana, Georgia dove le temperature si mantengono abbondantemente sotto lo zero. Persino la mitissima New Orleans che in questo periodo dell'anno dovrebbe avere una massima di 17°C e una minima di 10°C, rabbrividisce con una temperatura di 1°C mentre in Texas si sono toccati i -9°C. Gelo intenso fino alla East Coast con temperature polari anche a New York dove è caduta poca neve ma la minima ha toccato i -8°C. Purtroppo ci sono anche delle vittime legate alle condizioni di maltempo, sarebbero almeno 5 fino a questo momento le persone ad aver perso la vita.
Una massiccia irruzione di aria artica legata allo stiramento del vortice polare canadese sta interessando gli Stati Uniti centro orientali e meridionali. E' la seconda colata gelida nell'arco di pochi giorni e ha già trovato temperature particolarmente basse che scenderanno ulteriormente. Così mentre il primo ciclone si allontana con un minimo sulla Nuova Scozia, un altro è pronto a formarsi sottovento alla costa atlantica con un minimo attualmente sulla Virginia che entro mercoledì ripercorrerà la strada del precedente. 
Gli americani chiamano queste tempeste invernali con un nome che deriva dalla direzione dei venti prevalenti, Nor'Easter. Due elementi caratterizzano questo tipo di irruzioni, l'estensione areale del gelo e le intense nevicate anche a carattere di bufera che accompagnano il vortice verso l'Atlantico. La combinazione peggiore si avrà entro poche ore tra lo Stato di New York, la Pennsilvania e il New Jersey. Qui l'aria gelida in arrivo da nordovest entrerà in contrasto con l'aria umida e mite richiamata dall'Atlantico e produrrà tempeste di neve con accumuli che potrebbero superare anche il mezzo metro in 24h nel New Jersey. Contemporaneamente le correnti polari secche scorreranno sulla superficie dei Grandi laghi americani producendo il ben noto Lake Effect Snow con nevicate copiose anche a carattere di bufera su Buffalo, Detroit, Chicago. Il gelo dilagherà sino al Nuovo Messico e al Texas dove sono attese temperature fino a 20°C sotto la media stagionale. Le agenzie meteorologiche hanno diramato un'allerta senza precedenti che riguarda 60 milioni di persone. Ma prima delle foto e dei video dai social qualche temperatura minima della notte appena passata, -28°C in Minnesota e nel Nord Dakota, -25°C nello stato di New York, -21°C in Nebraska. La temperatura più bassa nello Yukon in Canada con -49°C.
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