Gli effetti del maltempo a Gozzano, nel Novarese (foto Meteo Piemonte)
Come preannunciato l'anticiclone nordafricano, nel corso
delle ultime ore, si è ulteriormente indebolito sulle nostre regioni settentrionali,
eroso da un fronte instabile in transito verso l'Europa nordorientale. Esso ha
così favorito l'ingresso di correnti più fresche che da un lato ha portato un ulteriore
calo termico, dall'altro ha determinato la genesi, dal tardo pomeriggio/serata
di ieri, di forti acquazzoni e temporali che hanno interessato soprattutto i
settori alpini e prealpini, in particolar modo di Lombardia, Piemonte e Trentino-Alto
Adige. Dalla mezzanotte si registrano accumuli sino a 50 mm in Valtellina, 40
mm sulle Prealpi lecchese e zona Adamello.
DANNI IN PIEMONTE - I forti temporali che nel pomeriggio di ieri si sono abbattuti
sul Piemonte settentrionale hanno arrecato danni nel Novarese e nell'Astigiano.
A Castelnuovo Don Bosco si sono abbattute forti raffiche di vento che hanno
arrecato locali danni; crollare una tettoia all'oratorio Don Bertoli di via
Gentile a Gozzano, che assieme al crollo di un grosso albero secolare in via
Parona ha costituito una delle situazioni peggiori. Diversi però sono stati i
danni che sono ancora in fase di quantificazione, soprattutto nel centro
storico. Molte tegole dei tetti nel centro storico del comune di Gozzano sono
cascate in strada, danneggiando le auto in sosta, e numerose sono state anche
le strade allagate. Ad Arona sono caduti alcuni alberi sulla strada per
Montrigiasco e Dagnente. Trenord ha reso noto che la circolazione fra Arona e
Belgirate è rallentata a causa della caduta di alcuni alberi lungo la linea
ferroviaria. Danni anche nel Biellese orientale: nella parte meridionale
di Valdilana, a Mezzana Mortigliengo, Bioglio e Ternengo la forza del vento e
dell'acqua ha piegato molti alberi e tranciato linee e cavi elettrici, creando
problemi ai residenti delle zone colpite e agli automobilisti. La zona più
colpita, però, è stata Strona, dove le forti raffiche di vento hanno
scoperchiato il tetto dell'ex fabbrica Torello Viera. Lamiere e lastre di
copertura sono state scaraventate sul manto stradale.
Sempre i danni a Gozzano
Danni nel Biellese ( biellanews.it)
Frana nel comasco
DANNI ANCHE IN LOMBARDIA - Situazione critica anche nel comasco. Forti piogge e una
violenta grandinata hanno interessato la zona da Argegno e in particolare
l'Alta Valle Intelvi e Porlezza. Alle 20 circa si è verificata una frana a
Osteno, in via Porlezza. La Provinciale è stata così chiusa al traffico per permettere
l'intervento di pompieri e tecnici che dovranno rimuovere il materiale.
Un'altra frana, più piccola, ha interessato invece Carlazzo, sulla Sp10. Numerosi
anche gli alberi e i rami abbattuti.
PROSSIME ORE - Nel corso delle prossime ore il fronte si allontanerà verso Levante rinnovando in mattinata ancora qualche acquazzone sul Triveneto, in particolar modo su Alpi e Prealpi ( meno probabili su coste e pianure). Nel contempo un secondo impulso instabile avanzerà da Ovest portando entro sera un nuovo peggioramento su Alpi e Prealpi con rovesci e temporali sparsi che localmente raggiungeranno anche le medio-alte pianure. Nel pomeriggio qualche fenomeno potrebbe svilupparsi altresì anche lungo la dorsale appenninica e i rilievi isolani.
La
situazione resta comunque estremamente delicata ed evolutiva, seguite tutti gli
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Come
detto le precipitazioni saranno localmente anche di moderata o forte intensità.
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