L’estate arriva prima. Come stanno cambiando le ondate di caldo
Precoci, più intense e più durature. L’eccezionale ondata di caldo attesa sull’Europa occidentale sembra confermare una tendenza sempre più evidente, ovvero le ondate di calore stanno cambiando volto. In diverse aree d'Europa si potranno raggiungere temperature eccezionali per il mese di maggio, con possibili record mensili. Un episodio notevole non solo per l’intensità, ma anche per la precocità in cui si manifesta.
Le prime ondate di caldo tra maggio e giugno sono spesso tra le più impattanti, non solo sugli ecosistemi ma anche sulle persone. Questi eventi sono sempre esistiti ma quello che cambia è il contesto climatico in cui si sviluppano. Oggi l’atmosfera è mediamente più calda rispetto al passato e, quando si instaurano configurazioni favorevoli come anticicloni persistenti e cupole di calore, le temperature possono spingersi molto più in alto.
Non conta solo da dove arriva la massa d’aria, ma anche la dinamica atmosferica; subsidenza, cieli sereni, forte soleggiamento e accumulo progressivo di calore al suolo possono amplificare notevolmente il caldo. In un clima mediamente più caldo rispetto al passato, queste configurazioni favoriscono ondate di calore sempre più intense, persistenti e spesso anche più precoci.
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