Vai al contenuto principale

El Niño: cosa sta facendo in questo momento? Gli ultimi sviluppi

Evidenti i primi segnali ma gli effetti globali si rafforzeranno nei prossimi mesi.
Pubblicato da
in data
06/07/2026 - 10:54
Livello - Per tutti
Condividi su
  • 3BMeteo Facebook
  • 3BMeteo Linkedin
  • 3BMeteo Whatsapp
  • 3BMeteo X
attività convettiva sul Pacifico compatibile con El Nino in sviluppo
attività convettiva sul Pacifico compatibile con El Nino in sviluppo

Le ultime proiezioni dei principali modelli numerici convergono verso un El Niño molto forte, con alcune simulazioni di ECMWF e CFSv2 che raggiungono o superano anomalie di +4°C nella regione Niño 3.4. Tuttavia, questi valori non costituiscono una previsione ufficiale e vanno interpretati con cautela. Il segnale più robusto è che il Pacifico si sta dirigendo verso un evento eccezionalmente intenso, mentre l'intensità finale e gli effetti sulle diverse regioni del mondo restano ancora soggetti a incertezza.

previsioni aree Enso secondo Ecmwf
previsioni aree Enso secondo Ecmwf

Ma cosa sta facendo El Niño in questo momento? Con il progressivo riscaldamento del Pacifico equatoriale, anche l'atmosfera sta iniziando ad ad adeguarsi nella zona dove si sviluppa. La circolazione tra l'aria che sale sopra il Pacifico centrale e quella che scende sull'Indonesia sta assumendo caratteristiche sempre più tipiche della circolazione di Walker associata a El Niño.

Convezione tropicale durante lo sviluppo de El Niño
Convezione tropicale durante lo sviluppo de El Niño

I recenti tifoni, come Bavi, si sono sviluppati in un contesto già influenzato dall'evoluzione de El Niño, anche se la formazione di ogni singolo ciclone dipende sempre anche da condizioni meteorologiche locali. Il calore rilasciato da questi vasti sistemi temporaleschi contribuisce inoltre a rafforzare il flusso subtropicale in quota sul Pacifico e a generare grandi onde atmosferiche, le onde di Rossby, che stanno già riorganizzando la disposizione di alte e basse pressioni sul Pacifico e sul Nord America.

Sull'Europa il segnale de El Niño è molto più debole e difficile da isolare. Anche quando una parte dell'informazione atmosferica raggiunge l'Atlantico, viene modificata da altri processi, rendendo complesso attribuire una specifica configurazione europea direttamente a El Niño.

È importante ricordare che gli effetti più significativi de El Niño sulla circolazione atmosferica globale si osservano generalmente quando il fenomeno raggiunge la sua massima intensità, tra l'autunno e l'inverno boreale. Quello che stiamo osservando oggi è soprattutto l'avvio dell'accoppiamento tra oceano e atmosfera, destinato a rafforzarsi nei prossimi mesi.

Seguici su Google News
Vuoi restare aggiornato? Segui il nostro profilo su Google News e scopri altri articoli come questo!

Temi caldi

Dello stesso autore

Temi proposti