Un consiglio per i prossimi due giorni: non lavate le vostre automobili. Soprattutto per chi abita sulle regioni centro-meridionali italiane.
Tornerà infatti a farci visita un po' di pulviscolo sahariano, che attualmente staziona - come di consueto - sulla verticale del deserto del Sahara. La circolazione atmosferica in sede mediterranea, in riferimento alle prossime 48 ore, è favorevole al trasporto di modeste concentrazioni di pulviscolo in direzione del Centrosud italiano.
Il "motore" di tutto è una debole circolazione di bassa pressione posizionata tra Marocco e Penisola iberica. Sul suo lato orientale i venti si dispongono da Sud e Sudovest, determinando un progressivo trasporto di polvere sahariana, le cui avanguardie si trovano già ora a qualche decina di chilometri delle coste meridionali di Sardegna e Sicilia (immagine satellitare sottostante, rielaborata).
Nella giornata di domani avverrà l'aggancio tra la depressione nord-africana e una stretta ma incisiva saccatura nord-atlantica che subentrerà da ONO sul territorio italiano. Questa azione favorirà l'ulteriore estensione verso NE del flusso sud-occidentale proveniente dal deserto sahariano; la diretta conseguenza sarà la propagazione del pulviscolo a gran parte delle regioni centro-meridionali, con il picco che rimarrà confinato tra Sicilia e Calabria.
La presenza di precipitazioni - più o meno intense a seconda delle zone - favorirà la deposizione di questa polvere desertica sulle varie superfici. Ciò sarà apprezzabile soprattutto nella mattinata di sabato, quando con buona probabilità vi ritroverete nelle condizioni di far visita all'autolavaggio. Laddove non pioverà, la polvere sahariana influenzerà la colorazione del cielo, che in molti casi apparirà giallognolo e fosco, soprattutto sulle aree dove si avranno le concentrazioni più elevate.
Città come Palermo, Catania, Trapani, Cagliari, Napoli, Reggio Calabria, Brindisi, Bari ed anche Roma, potranno osservare uno di questi due fenomeni, oppure anche entrambi.
Si tratterà di un'evoluzione comunque fugace, in quanto già da sabato stesso tenderanno a subentrare correnti più secche nord-occidentali: il pulviscolo sahariano sarà quindi "rispedito al mittente", nella sua sede d'origine.
Per le precipitazioni previste in Italia
clicca qui
Seguici su Google News
Vuoi restare aggiornato? Segui il nostro profilo su Google News e scopri altri articoli come questo!