13 novembre 2020
ore 15:42
di Lorenzo Badellino
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Chimica verde: le fonti luminose per la creazione di materiale altamente tecnologico
Chimica verde: le fonti luminose per la creazione di materiale altamente tecnologico

Uno studio condotto dall'Università di Trieste insieme all'Università di Manchester, il Consiglio nazionale delle Ricerche e il Centro per la Ricerca Cooperativa nei Biomateriali di San Sebastian, pubblicato giovedì sulla rivista scientifica Science Advances, ha evidenziato che un materiale a base di nitruro di carbonio ha le caratteristiche adatte ad un utilizzo per tecniche di fotocatalisi. Il materiale in questione sfruttando le fonti luminose, prima fra tutte quella del Sole, è in grado di attivare reazioni chimiche che portano alla formazione di molecole ad alto valore industriale, capaci di migliorare le prestazioni dei dispositivi a cristalli liquidi come gli schermi di pc, tv e smartphone senza l'utilizzo di metalli tossici e costosi.

Tale processo avviene utilizzando una specifica radiazione proveniente da un led oppure usando direttamente la radiazione solare. Paolo Fornasiero, professore ordinario di chimica generale e inorganica dell'Università di Trieste, spiega che 'La combinazione di energia solare e di elementi semplici come carbonio, azoto e ossigeno, rende un processo industriale poco impattante sull'ambiente e ne abbatte i costi. Le tecniche di fotocatalisi sono una risposta moderna e adeguata all'esigenza sempre più pressante di rendere l'industria chimica più sostenibile'.


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