23 ottobre 2017
ore 15:25
di Lorenzo Badellino
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 Per tutti

AGGIORNAMENTO ORE 14,30

MALTEMPO AL SUD. La perturbazione continua la sua marcia verso il Sud Italia, orchestrata dal vortice che si trova ormai in prossimità del basso Adriatico. I fenomeni hanno subito così una netta attenuazione sulle regioni centrali adriatiche, tanto che sul settore marchigiano sono intervenute ampie schiarite. Il maltempo si concentra ora sulle regioni meridionali, dove sono in atto rovesci sparsi ed anche qualche temporale. In particolare è tra Sicilia nordorientale e bassa Calabria che si manifestano i fenomeni più intensi. Ma in mattinata rovesci temporaleschi hanno interessato anche il Cosentino, con accumuli fino a circa 30mm.

VENTI FORTI. La presenza del vortice ha attivato inoltre venti molto sostenuti non solo al Sud, ma anche sul resto d'Italia. Si segnalano raffiche da NNO fino a 122km/h in Sardegna, 130km/h in Val di Fiemme in Trentino, 150km/h sull'Appennino Tosco-Emiliano e oltre 100km/h in Puglia sulle Murge tarantine.

AL MATTINO NEVE SULLE ALPI CONFINALI. Si segnalano infine alcune nevicate al mattino sulle Alpi confinali dalla Valle d'Aosta all'Alto Adige, localmente anche fino a 1000m di quota, anche se con il passare delle ore i fenomeni hanno subito una decisa attenuazione, con la comparsa di schiarite.

AGGIORNAMENTO ORE 8,15

FRONTE SULL'ADRIATICO. Un vortice di bassa pressione è riuscito ad interrompere il dominio dell'alta pressione sull'Italia, scivolando da nord verso sud lungo l'Adriatico. Dal suo centro si è dipartita una perturbazione che ha portato le tanto attese piogge su parte dell'assetata Italia. In particolare i fenomeni si sono concentrati nella notte tra Romagna e Marche e hanno raggiunto nella notte anche l'Abruzzo, risultando a tratti abbondanti e spesso temporaleschi, con accumuli pluviometrici fino a 30mm sull'Anconetano. Piogge e temporali hanno interessato anche il Nordest fino a ieri sera, con fugace apparizione della neve sulle Alpi orientali a tratti fin verso i 1200-1400m. 

NEVE SULL'APPENNINO. Il fronte è sospinto da aria fredda che ha determinato un abbassamento delle temperature e del limite delle nevicate, tanto che i fiocchi si sono spinti fino a 1200/1500m di quota sulla dorsale marchigiana e su quella romagnola, imbiancando diverse località sciistiche dei comprensori marchigiani. Da segnalare inoltre il vento, rinforzatosi con il transito del fronte, caratterizzato da raffiche oltre 80km/h su tratti della costa marchigiana e di quella abruzzese. La parte più avanzata della perturbazione ha interessato invece il Sud peninsulare, con alcuni temporali all'alba di oggi tra Campania e Puglia settentrionale.

MIGLIORA SUL MEDIO ADRIATICO, PEGGIORA AL SUD. Con lo spostamento del vortice dall'Adriatico alla Grecia e l'Egeo la perturbazione si allontanerà dal medio Adriatico favorendo un miglioramento in giornata sulle Marche ed entro sera anche sulla costa abruzzese, mentre i fenomeni si sposteranno sul Sud peninsulare e sul nord della Sicilia, con rovesci sparsi più frequenti tra Puglia e dorsale appenninica, dove i fiocchi sono attesi a partire dai 1400m.

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