5 aprile 2013
ore 8:55
di Manuel Mazzoleni
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 Per tutti
Un vecchio proverbio che più di una volta mio nonno mi diceva, negli ultimi anni sembra verificarsi sempre meno. Dopo il lungo inverno era solito dirmi : ''San Benedetto la rondine è sotto il tetto'.
Ciò vuole significare che nel giorno in cui si celebra San Benedetto, 21 marzo, inizia la stagione della primavera, simboleggiata dall'arrivo delle rondini.

Ma la crisi delle rondini in Italia è una cosa ormai conclamata, tant'è che uno studio effettuato presso l'Università di Milano sta dimostrando che la popolazione di questi volatili negli ultimi 20-30 anni si sarebbe addirittura ridotta del 50% .  

Secondo le ultime stime in Italia dovrebbero giungere per l'estate circa un milione di esemplari, numero destinato purtroppo a calare notevolmente nel corso dei prossimi anni. Secondo gli ultimi rilevamenti al momento sono arrivate solo il 10-15% delle rondini attese e tra l'altro le rondini arrivano sempre più in ritardo rispetto all'inizio della primavera.
  

Certo la persistenza del clima freddo e del maltempo quest'anno ha sicuramente influito ma il motivo è soprattutto connesso alle rotte migratorie primaverili che, secondo le ultime scoperte, risultano differenti e più lunghe da quelle autunnali. Se in autunno la loro rotta è pressoché una linea retta con direzione nord-sud, in primavera descrivono un itinerario più articolato che si snoda lungo le coste africane dell'Atlantico fino allo Stretto di Gibilterra, per passare poi attraverso la penisola iberica e la Francia meridionale per giungere infine in Italia.

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