Il primo affondo artico della stagione fredda sul bacino del Mediterraneonon sarà incisivo per l'Italia. Avremo delle piogge anche localmente intense e un calo termico ma non ovunque perchè il grosso del maltempo si concentrerà sulla Penisola Iberica. E sarà proprio il vortice iberico a costituire una possibile insidia per il nostro Paese nel corso del weekend 17-18 novembre. La circolazione depressionaria potrebbe infatti tornare a muoversi verso levante a causa di un nuovo affondo artico dal comparto scandinavo che tra sabato e domenica dovrebbe dirigersi verso l'Europa occidentale. La profonda saccatura fredda potrebbe agganciare il minimo spagnolo dandogli più energia e trascinarlo verso l'Italia.
I modelli matematici non sono tutti per la stessa evoluzione tuttavia c'è buona coesione sulla data del possibile peggioramento che è domenica 18 novembre. Partiamo dunque già da una ragionevole certezza ovvero che il tempo sarà poco disturbato nelle giornate di venerdì e di sabato mentre domenica potrebbero arrivare piogge e temporali, anche intensi. Ecco allora alla luce degli ultimi aggiornamenti come potrebbe andare.
Nella giornata di venerdì saremo lambiti da una circolazione più fredda presente sui Balcani. Il tempo potrà essere nuvoloso lungo l'Adriatico e su parte del Sud anche se con fenomeni modesti, più soleggiato sul resto della Penisola con delle nebbie nottetempo e al primo mattino sulle pianure del Nord. La temperatura è attesa in diminuzione sui versanti orientali con una ventilazione che si manterrà ancora settentrionale e potrà essere anche tesa.
Nella giornata di sabato condizioni simili anche se con maggiore nuvolosità al Nord. Possibile qualche isolato fenomeno lungo l'Adriatico e all'estremo Sud. Temperature stabili o in lieve ulteriore calo sull'Adriatico. Ventilazione ancora tesa dai quadranti settentrionali.
Nella giornata di domenica il tempo potrebbe peggiorare a partire dai settori più occidentali con piogge e rovesci in intensificazione al Nordovest e poi a seguire anche verso il resto del Nord e parte del Centro. Le temperature tenderebbero ad aumentare per effetto della ventilazione meridionale.