Vai al contenuto principale

Terremoto in Venezuela, una catastrofe di portata storica per il Paese

Il numero delle vittime sale a 1500 ma ci sono almeno 50mila dispersi
Pubblicato da
in data
28/06/2026 - 11:59
Livello - Per tutti
Condividi su
  • 3BMeteo Facebook
  • 3BMeteo Linkedin
  • 3BMeteo Whatsapp
  • 3BMeteo X
Terremoto catastrofico in Venezuela
Terremoto catastrofico in Venezuela

Col passare delle ore assumono contorni sempre più drammatici le dimensioni della catastrofe provocata dal terremoto che ha colpito il Venezuela. Si è trattato di un doppietto sismico, ovvero di due terremoti molto forti: il primo di magnitudo 7.2 e il secondo, ancora più energetico, di magnitudo 7.5, verificatosi appena 40 secondi dopo il primo. Una successione così ravvicinata ha amplificato in modo significativo gli effetti distruttivi del sisma. Gli edifici in cemento armato, già messi in oscillazione dal treno d'onde del primo terremoto, sono stati investiti quasi immediatamente da un secondo treno d'onde ancora più intenso. L'energia già accumulata dalle strutture si è così sommata a quella del secondo evento, portando centinaia di edifici al collasso e, in molti casi, a sgretolarsi letteralmente.

Le scosse sono state determinate dallo scatto improvviso tra due placche tettoniche a contatto: la Placca Caraibica e la Placca Sudamericana. Si è trattato di un movimento prevalentemente orizzontale, che ha fatto slittare le due zolle una rispetto all'altra lungo un sistema di faglie ben noto in letteratura scientifica. Questo tipo di cinematica, definita trascorrente, non produce in genere significativi spostamenti verticali del fondale marino e, proprio per questo motivo, non ha generato un devastante tsunami che avrebbe potuto aggravare ulteriormente le conseguenze del disastro.

Il collasso degli edifici in cemento armato è anche alla base dell'enorme differenza tra il numero delle vittime accertate e quello dei dispersi. Purtroppo una persona non può essere dichiarata ufficialmente deceduta finché il corpo non viene ritrovato o identificato. Nei palazzi di molti piani che sono collassati su sé stessi, i solai si sono letteralmente impilati l'uno sull'altro, comprimendo gli ambienti fino a renderli quasi irriconoscibili. In queste condizioni le operazioni di ricerca e recupero diventano estremamente complesse e, in molti casi, materialmente impossibili. Per questo motivo il numero dei dispersi, stimato in almeno 50.000 persone, rischia purtroppo di essere molto vicino al numero reale delle vittime.

La regione di Caracas non veniva scossa da un terremoto di tale energia dal 26 marzo del 1812 quando un sisma devastante di M 7.7 causo la morte di circa 20mila persone.

Seguici su Google News
Vuoi restare aggiornato? Segui il nostro profilo su Google News e scopri altri articoli come questo!

Temi caldi

Dello stesso autore

Temi proposti