Inquinamento dell'aria in lieve calo nei prossimi giorni
Il parziale indebolimento dell'alta pressione atteso nei prossimi giorni soprattutto sulle regioni settentrionali favorirà una leggera riduzione delle concentrazioni di inquinanti nei bassi strati. Ricordiamo che secondo la normativa europea sulla qualità dell'aria, per il particolato PM10 è previsto un limite giornaliero di 50 µg/m³ da non superare per più di 35 giorni all'anno e un limite annuale di 40 µg/m³; con la nuova direttiva tali valori vengono ridotti a 45 µg/m³ come limite giornaliero (con massimo 18 superamenti annui) e 20 µg/m³ come limite annuale. Per il PM2.5 la normativa attuale stabilisce un limite annuale di 25 µg/m³, mentre l'aggiornamento del 2024 introduce un limite annuale più restrittivo pari a 10 µg/m³ e un nuovo limite giornaliero di 25 µg/m³ con non più di 18 superamenti all'anno. Considerando che tra gli inquinanti più dannosi ci sono i PM2.5 (sono più sottili e possono entrare facilmente nelle alte vie respiratorie), vediamo come andrà nei prossimi giorni:
PM2.5 LUNEDÌ: concentrazioni ben oltre il limite di tolleranza sulla medio alta pianura lombarda, il Mantovano e la medio alta pianura veneta. Sul resto d'Italia valori più contenuti ma concentrazioni più elevate nelle aree urbane di Roma, Napoli
PM2.5 lunedì mattina
PM2.5 MARTEDÌ: miglioramento sulla media e alta pianura ma restano valori ben oltre la norma tra Lombardia, Emilia e Veneto. Sul resto d'Italia valori più contenuti ma concentrazioni più elevate nelle aree urbane di Roma, Napoli
PM2.5 martedì mattina
PM2.5 MERCOLEDÌ: situazione simile ma con un lieve peggioramento sulla pianura piemontese. Sul resto d'Italia valori più contenuti ma concentrazioni più elevate nelle aree urbane di Roma, Napoli
PM2.5 mercoledì mattina
Per seguire la situazione giorno per giorno anche degli altri inquinanti, qui la previsione.