23 novembre 2022
ore 23:38
di Carlo Migliore
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 Per tutti

Mentre la tempesta che ha portato forti condizioni di maltempo nella giornata di martedì si allontana verso i Balcani, lo sguardo è già rivolto verso una situazione che per certi versi potrebbe somigliargli molto. Un impulso freddo associato a una profonda depressione sul Regno Unito che sembra intenzionato a fare il suo ingresso sul Mediterraneo nella giornata di venerdì. Sarà preceduto da una temporanea rimonta anticiclonica di matrice sub tropicale che porterà sole prevalente sulla Penisola giovedì con qualche addensamento residuo sul basso Tirreno per l'allontanamento di un debole impulso instabile. Secondo i modelli il guasto di venerdì inizierà a partire dai settori più occidentali, poi il fronte si muoverà verso le regioni centrali tirreniche scivolando in serata sin verso il basso Tirreno. Il Nord sarà completamente tagliato fuori perché il minimo che si formerà è destinato a sprofondare verso le basse latitudini mediterranee coinvolgendo più direttamente il nostro meridione. Ma questo non accadrà prima del weekend. 

Venerdì c'è dunque la preparazione a questa nuova fase di maltempo che porterà già fenomeni di una certa consistenza sulla Sardegna ed entro fine giornata anche sulla fascia centrale tirrenica compresa tra il Lazio e la Campania. Ma vediamo un dettaglio grafico di quella che potrebbe essere la situazione per venerdì pomeriggio. 

Dunque un Nord con poche nubi e qualche maggiore addensamento sull'Emilia Romagna con isolati deboli fenomeno non esclusi a ridosso dell'Appennino. Le regioni centrali vedrebbero invece più nubi con qualche debole pioggia tra Marche, Umbria, Toscana e Lazio cui farebbe seguito qualche temporali anche forte tra la bassa Toscana e il Lazio verso sera. Al Sud avremmo una Sardegna con tempo molto instabile e qualche temporale anche forte diretto poi a fine giornata verso la Campania. Le temperature saranno in lieve aumento all'estremo Sud e lungo l'Adriatico. I Venti inizieranno a soffiare tesi dai quadranti meridionali e i mari tenderanno nuovamente a diventare mossi o molto mossi.


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