10 settembre 2022
ore 23:46
di Carlo Migliore
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 Per tutti

Una delle ragioni per cui l'autunno meteorologico viene fatto coincidere con l'inizio di settembre è che la circolazione atmosferica su scala globale inizia già a cambiare connotati con netto anticipo sull'inizio astronomico della stagione. E' una faccenda che riguarda soprattutto il Nord Europa con le prime masse d'aria fredda in marcia verso sud e un vortice polare stratosferico che inizia a farsi di nuovo vivo ma non di rado anche sul Mediterraneo ci sono i primi tentativi autunnali. Quest'anno invece no, per ora faremo ancora i conti con il caldo estivo che sarà anche intenso all'inizio della nuova settimana ma poi qualcosa inizierà a cambiare proprio intorno a metà mese. 

L'ex uragano Danielle come depressione extra topicale avrà una storia solo sull'Europa occidentale poi da mercoledì-giovedì inizierà a riassorbirsi lasciando tra il comparto iberico e la Francia una piccola saccatura ricolma di aria umida sub tropicale. Sarà proprio l'interazione che queste correnti potranno avere con la massa di aria più fredda in discesa dal nord Europa a farci pensare a un graduale ingresso in una fase più schiettamente autunnale. Tale fase si aprirebbe con dei temporali, anche forti che transiterebbero sulle regioni settentrionali e poi sul finire della settimana con correnti instabili decisamente più fresche  che allontanerebbero definitivamente l'anticiclone africano anche dalle regioni del Sud. E' chiaro che si tratta di una tendenza ma ad oggi la probabilità che l'anticiclone caldo possa iniziare a defilarsi dal Nord già da giovedì è abbastanza alta, non sono chiari invece i dettagli di questo ipotetico peggioramento (quali saranno le zone a rischio nubifragi) che dovranno essere invece valutati più da vicino. Restate sempre aggiornati.


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