21 febbraio 2024
ore 23:52
di Carlo Migliore
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 Per tutti

Il redivivo vortice d'Islanda non deluderà le aspettative, la pressione è in rapido approfondimento sul nord Atlantico e già sfiora i 955hPa, tutto è pronto per una lunga fase di maltempo che interesserà l'intera Europa e naturalmente anche l'Italia fino ai primi di marzo. Per quanto ci riguarda il tempo inizierà a cambiare giovedì per i prodromi di una prima perturbazione che venerdì attraverserà tutta l'Italia. Al suo seguito ne entrerà subito in azione un'altra che agirà tra sabato e domenica con l'ulteriore complicazione domenica di una ciclogenesi secondaria sulle regioni meridionali, poi arriverà una terza perturbazione. Tutta l'evoluzione sarà accompagnata da forti venti e un graduale calo delle temperature a iniziare dalle regioni settentrionali ma come sempre andiamo con ordine. 

La giornata di giovedì vedrà un graduale aumento dell'instabilità al Nord con fenomeni dapprima deboli, poi via via più intensi e diffusi che entro sera potranno assumere anche carattere di rovescio o di temporale. Neve attesa su tutte le Alpi. Sul resto della Penisola cambierà ancora poco salvo un parziale aumento delle nubi sulla fascia tirrenica con qualche isolato fenomeno. Le temperature saranno in temporaneo aumento al Centro-Sud. La ventilazione si farà via via più accesa dai quadranti meridionali, entro sera venti forti su Liguria, medio alto Tirreno e alto Adriatico. Sensibile riduzione dell'inquinamento sulla Val Padana. Mari molto mossi o agitati. 

La giornata di venerdì vedrà un aumento dell'instabilità anche al Centro con rovesci e temporali anche intensi sulla fascia tirrenica mentre il Nord vedrà un temporaneo miglioramento da ovest. Ancora neve sulle Alpi soprattutto centro orientali e sull'Appennino settentrionale. Verso fine giornata piogge e temporali raggiungeranno anche la Campania e la Sicilia. Altrove ancora condizioni tra il discreto ed il variabile. Le temperature tenderanno a diminuire anche al Centro mentre al Sud potrebbero far registrare un ulteriore aumento. I venti saranno forti dai quadranti meridionali con mari agitati e mareggiate lungo le coste esposte. Ulteriore diminuzione dell'inquinamento sulle pianure del Nord.

Nella giornata di sabato la seconda perturbazione interesserà la Sardegna e le regioni centro settentrionali mentre la prima tenderà a lasciare l'estremo Sud. Attesi ancora rovesci e temporali con un calo termico anche al Sud. Neve su Alpi e Appennino. La ventilazione sarà ancora localmente forte e i mari agitati. 

Domenica infine assisteremo ad una diffusa instabilità al Centro-Sud mentre i prodromi della terza perturbazione inizieranno ad interessare le regioni del Nord. Le temperature tenderanno a scendere ancora un po' mentre i venti resteranno tesi o forti. Mari ancora molto mossi o agitati


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